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Condoni edilizi, a Minturno quattromila pratiche inevase. Alcune risalgono al 1975

Condoni edilizi, a Minturno quattromila pratiche inevase. Alcune risalgono al 1975

Il centro storico di Minturno

Il centro storico di Minturno

Circa quattromila condoni edilizi giacciono sui tavoli degli uffici competenti per una loro definizione. Ritardi che si trascinano da anni e che, alla luce della rinuncia dell’attuale funzionario, hanno costretto l’attuale Amministrazione a incaricare un nuovo responsabile nella persona di Giuseppe Papa, il quale già coordina i servizi demanio, Pua, sicurezza sul lavoro e servizi cimiteriali.

La nomina è stata sottoscritta dal sindaco Paolo Graziano con un decreto. Un decreto che fa seguito ad un altro provvedimento che revoca l’incarico a Carmine Violo, che, comunque, continuerà ad occuparsi dei servizi lavori pubblici, toponomastica, viabilità, verde pubblico, sportello Suap, insediamenti in zone industriali.

Una decisione adottata dopo la nota dello stesso Violo, il quale ha informato l’Amministrazione della difficoltà oggettiva ad adempiere ai compiti istituzionali previsti dal servizio, a causa dell’insufficiente dotazione organico del proprio settore. Nel decreto del sindaco, dunque, si prende atto di quanto esposto dal funzionario comunale, il quale è stato alleggerito del carico di lavoro che ha quotidianamente, con lo stralcio del servizio di condono edilizio.

L’assessore Fabio Saltarelli ha fatto presente che «vanno definite al più presto le pratiche, alcune delle quali risalgono al 1975. Ciò per sbloccare anche quelle che sono le iniziative dei cittadini, i quali non possono “muoversi” senza prima aver sanato la loro posizione. E’ chiaro che cercheremo di definire al più presto tutte quelle situazioni che offrono possibilità occupazionali».

Fonte: Latina Oggi

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