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Una turista russa di 78 anni muore annegata a Formia tra l’indifferenza dei bagnanti

Una turista russa di 78 anni muore annegata a Formia tra l’indifferenza dei bagnanti

Due giovani amoreggiano a pochi metri dalla salma (Foto Ansa)

Due giovani amoreggiano a pochi metri dalla salma (Foto Ansa)

Un telo bianco copre il corpo esanime di un’anziana, mentre a pochi metri c’è chi gioca a racchettoni, chi amoreggia e chi fa ritorno al suo ombrellone dopo una nuotata di inizio estate.

E’ quanto accaduto questa mattina sulle spiagge di Formia, dove, tra l’indifferenza dei bagnanti, giaceva il cadavere di una turista russa di 78 anni, morta per un malore mentre faceva il bagno.

Si chiamava Valentina Rausman, originaria di Mosca, e si trovava a fare un bagno intorno a mezzogiorno nel tratto di spiaggia libera affianco all’Hotel Fagiano, dove soggiornava con una delegazione di turisti russi.

Giovani giocano a racchettoni nonostante la presenza della salma

Giovani giocano a racchettoni nonostante la presenza della salma (Foto Ansa)

A dare l’allarme sono state due signore, che avevano notato il corpo in acqua. Nonostante i soccorsi della guardia Costiera e del 118, l’anziana è deceduta. Il corpo è stato quindi coperto con un telo bianco. Nonostante lo shock iniziale, poi in spiaggia tutto è ricominciato come se niente fosse, tra persone che continuavano a tuffarsi e a giocare sulla riva della spiaggia.

Nell’ agosto del 2011 un episodio simile scosse Ostia, sul litorale romano. Il cadavere di un 67enne rimase coperto per tre ore da un telo verde e un ombrellone in attesa di essere portato via, mentre tutt’intorno si continuava a chiacchierare, ridere e scherzare sotto il solleone.

Fonte: Ansa

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