Ego Eco, le precisazioni di Ercole Conte

Ego Eco, le precisazioni di Ercole Conte

Ego Eco, deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

L’indomani dell’udienza del 13 giugno, per il processo Ego Eco, sul portale Telefree.it, a seguito di altre notizie pubblicate, vi sono stati dei commenti nei quali è stato tirato in ballo il Dott. Ercole Conte.

Detto questo, non che io sia il difensore del Dott. Conte, bensì un suo estimatore, (lo ammetto) ho ritenuto contattarlo per sapere se fosse a conoscenza di queste ultime notizie, e del fatto che fosse stato tirato in ballo da vari utenti del sito Telfree.it, per chiedergli un suo commento.

Sebbene il Dott. Conte non sia tenuto a difendersi o giustificarsi con alcuno, ha voluto ribadire quanto segue:

Ercole Conte

Ercole Conte

“a) è un utente di Telefree e, quindi, ha avuto modo di leggere sia le notizie che i commenti ma che ritiene opportuno non commentare;
b) la sua intenzione di dimettersi, “per non più rinviabili necessità personali” è scaturita piuttosto dalla situazione allora in essere ma ha trovato “significazione” nella mancata costituzione di parte civile del Comune di Minturno nel processo Ego Eco;
c) già nell’intervista trasmessa da Telegolfo pochi giorni dopo gli avvenimenti del mese di ottobre del 2010 aveva avuto modo di esternare pubblicamente la propria posizione che è stata attaccata aspramente, peraltro, nel primo Consiglio comunale utile dal Consigliere Corona;
d) ad essere precisi anche l’avv. Lepone Roberto in Giunta era sulla posizione sostenuta da Conte così come altri due o tre Consiglieri comunali, prima fra tutti la Professoressa Nuzzo;.
e) pur non dovendo dimostrare nulla a nessuno ed esclusivamente per rispetto dell’amicizia che lo lega all’estensore della new, ha precisato “la lettera di dimissioni è stata scritta il 13 giugno 2011 e è stata protocollata il 14 giugno con numero di protocollo 13583”;
f) la scelta di ritirarsi dalla scena politica è stata meditata a lungo e non ci sono stati mai ripensamenti e, con ogni probabilità, non ce ne saranno nemmeno per il futuro;
g) Ercole Conte non è un censore, non è un tribuno, non è un paladino, non è nemmeno un Cincinnato così come non è mai stato un Don Chisciotte, tantomeno un sicofante, egli ritiene essere stato semplicemente un Consigliere Comunale prima ed un assessore poi che ha cercato di fare, magari non riuscendoci, solo ed esclusivamente il proprio dovere nell’interesse della collettività amministrata;”.

A queste non posso che aggiungere un mio pensiero: spero che Ercole Conte possa tornare, con nuove motivazioni, ad occuparsi a pieno dell’attività politica, poiché ne gioverebbe, a mio parere, la collettività, perché ha sempre dimostrato di voler bene a questo territorio, di volerlo migliorare, e di aver le qualità per farlo.

Osservatore Minturno

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