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Isola ecologica, “pasticcio” dell’amministrazione. Il sindaco Graziano ribadisce: “Si farà ai Parchi”

Isola ecologica, “pasticcio” dell’amministrazione. Il sindaco Graziano ribadisce: “Si farà ai Parchi”

L'ex depuratore in Via Recillo

L’ex depuratore in Via Recillo

Si è trattato di un “pasticcio” fatto dagli assessori comunali. La delibera 152 approvata giovedì scorso, infatti, è stata una svista degli amministratori, che hanno inserito nel calderone delle delibere da approvare per richiedere i finanziamenti alla Regione Lazio anche quella relativa all’isola ecologica. Ma sbagliando il progetto. Recillo al posto dei Parchi. Il termine per l’invio delle domande di finanziamento era infatti il 30 giugno. Giovedì scorso, però, non era presente il sindaco Paolo Graziano, assente per motivi istituzionali, il quale si è fidato dei propri collaboratori.

Secondo indiscrezioni, sembra che il primo cittadino abbia dato una bella strigliata all’amministrazione per la superficialità con la quale è stata approvata la suddetta delibera. D’altronde, appare strano come un progetto così importante, del quale si è discusso ampiamente sia in consiglio comunale che in una riunione di maggioranza, possa essere stato “dimenticato” e nessuno degli assessori presenti (vicesindaco Aristide Galasso, Roberto Lepone, Fabio Saltarelli, Gianfranco Colacicco e Manuela Cappuccia) si sia ricordato che l’isola ecologica, in realtà, aveva tutt’altra ubicazione.

Ci ride su il primo cittadino, raggiunto al telefono, non riuscendo però a nascondere un velo di imbarazzo. “L’isola ecologica si farà in zona Parchi”, ribadisce. “Proprio giovedì ho firmato il protocollo d’intesa con il Consorzio Industriale per la cessione del terreno. Lunedì sistemeremo la delibera: se si può rettificare lo faremo, altrimenti la annullerò. Nessun problema”.

Graziano insiste sulla bontà della scelta di realizzare l’isola ecologica in zona Parchi: “Si tratta di un’area industriale, dove se un domani dovessimo costruire altri capannoni non avremo problemi, a differenza dell’ex depuratore a Recillo, dove tra l’altro è zona residenziale. Quello dei Parchi è un’area perfetta, decentrata, fuori dal centro urbano e servita ottimamente dai collegamenti viari”.

Il finanziamento in dotazione attualmente è di 480mila euro circa, somma che ha bisogno però di altre risorse. “Possiamo partire bene – conclude Paolo Graziano – anche perché il Comune di Minturno non anticiperà nulla. Il progetto rimane uguale al precedente, verrà solo ampliato”.
Giuseppe Mallozzi

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