Cade l’amministrazione Graziano. Fantapolitica?

Cade l’amministrazione Graziano. Fantapolitica?

Paolo Graziano

Paolo Graziano

L’amministrazione Graziano è continuamente attaccata dalle forze d’opposizione e criticata da numerosi cittadini, poiché molti ritengono che questo primo anno sia stato del tutto deludente. Un’idea su come stia vivendo questo il Sindaco Graziano l’abbiamo potuta avere attraverso l’intervista realizzata da Michele Ciorra qualche settimana fa. Il clima all’interno di questa maggioranza, credo, a mio parere, che non sia dei più sereni, o almeno dovrebbe essere così, perché non vedo come potrebbe essere diversamente.

Le difficoltà sono molte e con il passar dei giorni sembrerebbero aumentare e il malcontento dei cittadini di certo non aiuta. Ci si attendeva molto dai “giovani” e forse anche i più, politicamente parlando, “anziani” di questa maggioranza, si aspettavano di avere maggiore aiuto. Questa situazione, quindi, potrebbe scaturire delle rotture interne e addirittura mettere a rischio la stessa maggioranza. Un’ipotesi vedrebbe lo stesso Sindaco, a seguito di un pensiero simile a quello da me sopra esposto, in condizione di capire le difficoltà del momento e di pensare di lasciare la poltrona di primo cittadino. Se questa ipotesi fosse esatta, ci si potrebbe ritrovare in due situazioni: la prima vedrebbe cadere la maggioranza con l’arrivo di un commissario prefettizio, come già avvenuto dopo la caduta del governo Galasso. La seconda vedrebbe, invece, cadere la maggioranza in un periodo in cui, subito dopo ci possano essere le elezioni, senza che il Comune debba essere governato da un commissario. Per far sì che questa seconda situazione divenga realtà, la maggioranza dovrebbe “cadere” nel periodo d’inizio anno venturo. Politicamente penso che, se l’intenzione di lasciare fosse concreta, ci sia la maggiore possibilità che ciò avvenga proprio in quel periodo.

Un’altra novità, invece, potrebbe essere quella di vedere, magari subito dopo l’estate, un cambio nelle fila della maggioranza, dove una parte dell’opposizione possa prendersi il posto di qualcuno che attualmente ricopre un ruolo significativo, ma che non godrebbe di buona fiducia del resto del gruppo. Questo passaggio vedrebbe due esponenti d’opposizione, facenti parte dello stesso gruppo, appoggiare l’amministrazione, in cambio di un assessorato, che sarebbe ceduto a uno dei non eletti, o a uno dei due consiglieri, per dare spazio al non eletto. Questo nuovo gruppo, assessore e due consiglieri, potrebbe spostarsi anche in ambito politico, sotto un altro simbolo, che alle ultime regionali era rappresentato da un ex sindaco locale.

A proposito di spaccature interne, sempre voci di corridoio, dichiarerebbero che un esponente della giunta, vorrebbe ridurre il tempo di quest’amministrazione, per una sua discesa in campo direttamente come primo cittadino. Nel frattempo, forse perché non sono il solo a fare questi ragionamenti, sempre discrezioni riportate da voci di corridoio, raccontano che ci sia già in atto un tentativo di creare un gruppo, tra politici legati a tempi passati, attorno ad un uomo che è rimasto fuori dai giochi, in previsione di quanto potrebbe accadere tra qui a qualche mese.

Forse tutto quanto esposto è frutto solo della mia immaginazione o un sogno, ma come si dice, a volte i sogni raccontano la realtà!
Osservatore Minturno

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