Mimma Nuzzo: “Manca un progetto per la nostra città”

Mimma Nuzzo: “Manca un progetto per la nostra città”

Mimma Nuzzo

Mimma Nuzzo

E’ passato più di un anno dall’insediamento della giunta Graziano. A sentir lui, in campagna elettorale, si sarebbero affrontati e risolti i tanti problemi di natura economico-sociale, che affliggono il nostro territorio. Rincresce dire che non è così. Ritengo che i problemi si siano aggravati e, anzi, se ne sono aggiunti di nuovi. E non è, come si sente ripetere, solo colpa della pur grave crisi economica che attanaglia il paese. Risulta, invece, evidente che questa amministrazione dà costantemente prova non solo di non avere un progetto per il futuro, ma di non essere in grado di gestire il presente in maniera adeguata.

A riprova di quanto detto, in Consiglio Comunale, tra i banchi della maggioranza e dell’opposizione si avverte un disagio ed un malcontento diffuso. Le stesse commissioni consiliari fanno fatica ad esercitare le proprie funzioni. Insomma, è l’intera macchina amministrativa che non riesce a dare le risposte dovute. Qualcosa non funziona? La disorganizzazione degli uffici e dei servizi regna sovrana e a farne le spese sono i cittadini. A tal proposito ripropongo quanto già evidenziato in altri miei interventi.

E’ urgente, secondo il mio modesto parere, l’assegnazione, secondo criteri di competenza, dei procedimenti amministrativi fermi al 2007 e inadeguati alla situazione reale. Perché non si procede anche all’individuazione dei carichi di lavoro relativamente ai servizi con relativa valutazione della produttività di ciascuno nell’ambito dell’apparato stesso?

Da tempo si parla del protocollo informatico, obbligatorio per legge, e dell’informatizzazione del servizio urbanistica, ma tutto tace. Siamo sicuramente il Comune della provincia più arretrato a livello informatico, dietro anche a SS. Cosma e Damiano e Castelforte con tutto quello che viene speso senza ritegno e senza riguardo dei tagli alla spesa pubblica oggi più che mai necessari.

Più volte ho sollecitato l’attivazione del S.U.E. (Sportello Unico dell’Edilizia) non più procrastinabile perché obbligatorio e che non comporterebbe costi aggiuntivi per l’Ente in quanto il personale utile è reperibile all’interno dell’Ente stesso, ma tutto tace. O il Sindaco vuole che il servizio urbanistica non funziona per poter dire che non funziona per colpa di qualcun altro?

Eppure il Sindaco stesso, il Presidente del Consiglio e alcuni consiglieri di maggioranza si erano impegnati (se non sbaglio, l’11 aprile scorso) a potenziare l’ufficio con altre due unità lavorative: un tecnico e un amministrativo. Ma tutto è fermo.

Quale il criterio del trasferimento del settore in località Genzano, tra l’altro inagibile, con costi aggiuntivi inutili e ulteriori disagi sia per gli impiegati che per gli utenti?

Quale il criterio di affidare, dopo il trascorso periodo di assegnazione provvisoria al geom. Violo, i condoni ad un servizio (il Demanio), che niente ha a che vedere con detta materia, pur considerando che l’arch.tto L. Gallucci e il personale del servizio erano disposti a prenderseli in carico, come da richiesta scritta della stessa responsabile, a cui, pare, non sia stato dato riscontro?

Il Sindaco ha avocato a sé la delega all’Urbanistica e al Turismo, ma non si rapporta al servizio urbanistica e ha affidato le voci di turismo e cultura al Comando di Polizia Municipale, già di per sé inadeguato e sott’organico, aggiungendovi, tra l’altro, anche i Servizi Sociali. Il che la dice lunga in che conto sia tenuto l’unico settore in grado di dare risposte per l’occupazione e lo sviluppo. Voglio, poi, riprendere, a questo proposito, quanto già segnalato in merito alla evidente incompatibilità delle funzioni assegnate al Comandante di Polizia Municipale, cui competono sia la funzione di rilascio delle autorizzazioni commerciali che il successivo controllo delle stesse..

Certo, rinviare la previsione di bilancio ad oltranza non giova e porterebbe alla paralisi del sistema, continuando a spendere in dodicesimi solo gli uffici dotati di P.E.G. E quelli non dotati? Solo briciole, se detta previsione avverrà a settembre, come si vocifera.

Ancora riecheggiano gli impegni di una previsione a marzo. Siamo a luglio e nulla si muove.

Siamo a luglio e il paese lascia a desiderare, ancora una volta, per la pulizia, il taglio dell’erba, l’assenza di manutenzione delle strade, delle aiuole e delle siepi. Per non parlare del lungomare da troppo tempo scarsamente illuminato.

Si trascinano da tempo situazioni difficili quali la pulizia del mare, Acqualatina, la trasparenza amministrativa, l’occupazione giovanile e la ripresa economica del paese. E come la mettiamo con il rispetto della regole e del bisogno assoluto di legalità?

E’ passato un anno e varie gare risultano scadute. Tutto tace.

Sarebbe, infine, doveroso, da parte degli assessori in carica dare conto ai cittadini di cosa hanno prodotto in un anno di governo.
Mimma Nuzzo

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