Isola ecologica, temporaneamente resterà a Recillo

Isola ecologica, temporaneamente resterà a Recillo

L'ex depuratore in Via Recillo

L’ex depuratore in Via Recillo

Recillo sì, Recillo no. Continua il tira e molla sull’isola ecologica. La nuova delibera, la numero 174 del 4 Luglio 2013, riporta alla cronaca la vicenda che nei giorni scorsi ha tenuto banco qui su Minturnet. Il sindaco Paolo Graziano, come è noto, ha deciso di realizzare in un terreno in località Parchi un centro di trasferenza, con annessa isola ecologica e centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Solo che oggi si legge questo nuovo documento della giunta che pone qualche interrogativo.

Attualmente, si evince dalla delibera, nell’ex deposito Asia sono posizionati degli scarrabili destinati alla raccolta rifiuti urbani differenziati. Ma al momento tale soluzione non è praticabile in quanto devono essere ancora effettuati i lavori di realizzazione. E si sa quanto tempo passi dall’approvazione di un bando di gara per l’affidamento dell’appalto fino alla consegna dell’immobile. Ora questi scarrabili devono pur essere messi da qualche parte. Di qui la scelta di nuovo dell’ex depuratore di Recillo.

Nella delibera si legge che il sito è “già di per sé idoneo per tale servizio che abbisogna solo di piccoli lavori di adeguamento con una spesa minimale tenuto conto della provvisorietà dell’ubicazione stessa”.

La planimetria con le aree di intervento

La planimetria con le aree di intervento

Per questo la giunta ha deciso quale sito provvisorio e temporaneo per il posizionamento degli scarrabili relativi alla raccolta dei rifiuti urbani differenziati proprio l’ex depuratore di Recillo. Nei prossimi giorni saranno predisposti dall’ufficio igiene “tutti gli atti necessari per la realizzazione di quei lavori minimali ed essenziali per la concreta attuazione del servizio” (vedi la planimetria allegata).

La domanda è quindi: dal momento che si dovranno fare dei lavori di adeguamento non valeva la pena realizzare l’isola ecologica direttamente a Recillo, come era in programma in precedenza? Tra l’altro, si sarebbero spesi molti meno soldi. Domande che probabilmente saranno avanzate anche dall’opposizione in sede di consiglio comunale che fin da subito si era detta contro lo spostamento dell’impianto ai Parchi.
Giuseppe Mallozzi

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