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Elezioni a Minturno: accordo in extremis, in cinque per il dopo Galasso

Elezioni a Minturno: accordo in extremis, in cinque per il dopo Galasso

Elezioni comunali

Elezioni comunali

Colpo di scena alla consegna delle liste ieri mattina all’ufficio elettorale di Minturno. Dato il periodo, una vera e propria sorpresa uscita direttamente dall’uovo di Pasqua di Gerardo Stefanelli, che ha consegnato non cinque ma ben sei liste. Infatti, ha fatto un passo indietro Vito Romano, ritirando la sua candidatura a sindaco, nonostante in queste settimane abbia in più occasioni ribadito di voler correre da solo. Un accordo, a quanto è dato sapere, siglato in extremis, nella tarda serata di lunedì, quindi a poche ore dalla consegna delle liste.

Dunque, l’assessore provinciale all’ambiente Stefanelli (classe 1975, il più giovane aspirante sindaco in questa tornata elettorale) sarà alla testa della coalizione più nutrita, formata da Udc, Partito Democratico, Italia dei Valori, Minturno Cambia, Futuro e Libertà, Piazza Pulita. Uno schieramento che somiglia molto a quello del sindaco uscente Aristide Galasso, il quale però supporterà, seppur in maniera esterna, la candidatura del già due volte primo cittadino Paolo Graziano (63 anni), sostenuto da tre liste: Graziano sindaco, Lista Galasso e Psi. La mancata presenza di Vito Romano in qualità di sfidante diretto potrebbe agevolare non poco proprio Graziano.

Confermata anche la coalizione a sostegno dell’avvocato Maurizio Faticoni (55 anni): Città Nuove, Minturno Domani, Volare e Con Noi Donne. Quest’ultima lista è una vera novità per Minturno, dal momento che è formata da sole personalità femminili. A seguire il dottor Pino Russo (58 anni), il cui schieramento ha visto nelle scorse settimane vari cambiamenti e accorpamenti e oggi si presenta con cinque liste: Pdl, Nuova Area, Tradizioni e Valori, Cristiano-popolari, Una nuova vita insieme. Curioso il logo del partito di Berlusconi, che a Minturno – unico Comune in Italia – comparirà con la dicitura «Il Popolo della Libertà per il rinnovamento».

A chiudere l’imprenditore edile Enzo Forte (55 anni), con un’unica civica. Ieri mattina, inoltre, il coordinatore della lista Minturno Domani ha presentato ricorso contro il simbolo di Minturno Cambia, in quanto avrebbe gli stessi colori che potrebbero confondere gli elettori al momento del voto. Un fatto che fa presagire quanto la campagna elettorale sarà tutt’altro che amichevole. Vasto il numero delle liste elettorali presentate, ben 19, per un totale di 292 consiglieri. Tre, invece, le liste che non sono complete: i Cristiano-popolari presentano 13 candidati, l’Idv 12 e Piazza Pulita 11.

In tutto saranno 19.469 gli elettori chiamati a scegliere il prossimo sindaco di Minturno nei 20 seggi, di cui 9.454 uomini e 10.015 donne. I residenti all’estero sono 2.204 mentre circa 70 sono gli stranieri. Ben 37, invece, sono i minorenni che compiranno gli anni in tempo utile per votare la loro prima volta.
Giuseppe Mallozzi

La Provincia 04-04-2012

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