Rifiuti, nessun taglio dei dipendenti. Trovato l’accordo

Rifiuti, nessun taglio dei dipendenti. Trovato l’accordo

Ego Eco, deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

Trovato l’accordo per l’assunzione di tutti e 37 operai della Ego Eco da parte della ASA – Azienda Servizi Ambientali, la società consorziata con il Cns di Bologna che dal prossimo 25 luglio avvierà il servizio di smaltimento e raccolta dei rifiuti solidi urbani del Comune di Minturno. Oggi pomeriggio alle 16, presso il palazzo municipale, si è tenuto l’incontro tra le parti: erano presenti il sindaco di Minturno Paolo Graziano, l’assessore all’igiene Roberto Lepone, l’amministratore unico dell’ASA Gabriele Pandolfi. Per le sigle sindacali: Mario Di Girolamo e Ferdinando Cardillo per Cisal, Salvatore Ascione e Giovanni Labonia per A.s.La.Cobas, Giulio Morgia e Luciano Mazzucco per Cgil Fp, Bruno Picano e Maurizio Messore per Uil.

La ditta che subentrerà a breve alla Ego Eco ha fatto presente la non congruità economica dell’appalto in quanto le maestranze risultato 37 anziché 31, come previsto dai documenti di gara. L’ASA ha quindi proposto l’assunzione di tutto il personale, ripartendo il monte ore previsto dal capitolato d’appalto, comportando quindi una conseguente riduzione del monte orario dei lavoratori. Una proposta che, però, ha trovato il deciso ostruzionismo delle sigle sindacali, in quanto – hanno affermato – la discrepanza tra quanto menzionato nel capitolato e il numero reale della forza lavoro non è una responsabilità degli stessi operai. Di qui la richiesta all’amministrazione comunale di farsi carico del gap economico. Dopo un’ampia discussione si è giunti a un primo accordo.

L’azienda si impegna ad assumere dal 25 luglio, con contratto a tempo indeterminato, tutto il personale, alle stesse condizioni economiche e con le stesse ore lavorative settimanali, come nel precedente contratto con la Ego Eco. Al fine di evitare il differenziale economico che si verrebbe a creare, le parti hanno concordato che sei unità delle 15 stagionali siano assorbite direttamente dalle 37 già in organico.

Entro il prossimo 20 settembre sarà convocato un nuovo incontro durante il quale le parti faranno una verifica del servizio svolto per giungere a un’intesa comune per il proseguimento del servizio fino alla naturale scadenza dell’appalto.

Fino a settembre, quindi, l’ASA verificherà se continueranno ad esserci le condizioni per proseguire il servizio anche dopo, senza dover modificare le ore di lavoro complessive e individuali o al contrario richiedere una diversa organizzazione del servizio che consideri il monte ore stabilito dal contratto. Anche il Comune dovrà verificare se vi siano le condizioni per garantire la continuità economica ai 37 lavoratori.
Giuseppe Mallozzi

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