Tribunale di Gaeta, slitta la chiusura: dal Senato proroga di un anno

Tribunale di Gaeta, slitta la chiusura: dal Senato proroga di un anno

Il Tribunale di Gaeta

Il Tribunale di Gaeta

Si riaprono i giochi per salvare la sede distaccata di Gaeta del Tribunale di Latina.  Proprio in extremis ieri la commissione Giustizia del Senato ha approvato la modifica del decreto legislativo sul riordino della geografia giudiziaria, ponendo le basi per la proroga di un anno l’entrata in vigore della soppressione dei tribunali prevista per il prossimo settembre 2013. Da più parti si confida ora nella disponibilità del Ministro Anna Maria Cancellieri ad apportare modifiche alla legge 148 e ai decreti 155/56 del governo Monti. La commissione giustizia del senato si è riunita in sede referente, mentre il passaggio risolutivo per evitare la soppressione dei trenta piccoli tribunali si avrà nell’aula del Senato. Si tratta ora di superare le perplessità del Ministro della Giustizia, contrario a far slittare l’entrata in vigore della riforma, posizione su cui si attestano anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Consiglio superiore della Magistratura. La proposta di far slittare di un anno la soppressione dei piccoli tribunali è un’iniziativa di Felice Casson (Pd), presentata il 14 maggio scorso su cui ha relazionato il Senatore Giuseppe Lumia (Pd). Poche settimane fa la corte costituzionale aveva bocciato cinque ricorsi, accogliendone uno solo, mentre quello presentato contro la chiusura di Gaeta sarà discusso solo a novembre, ben oltre la data di chiusura delle aule di giustizia di Gaeta prevista per il 13 settembre. La politica inverte dunque per la prima volta il segno della decisione della soppressione delle sedi distaccate. Inascoltate erano rimaste finora le proteste dei sindaci del sud pontino che avevano marciato uniti per le strade di Formia, fino al palazzo comunale. La decisione della consulta è stata materia di ampio dibattito in una nutrita assemblea a cui hanno partecipato i sindaci del comprensorio, avvenuta questa mattina alla presenza del presidente del tribunale di Latina. “Questa è una vittoria degli avvocati – ha detto l’avvocato Mattia Aprea – la politica, soprattutto quella locale, è sempre stata latitante”. “Evidentemente – ha commentato l’avvocato Pasquale Di Gabriele, segretario dell’associazione avvocati sud pontino – è in atto un braccio di ferro tra il parlamento ed il governo. Dall’apertura dell’esecutivo alla proposta della commissione dipenderanno anche le sue sorti”. Dopo la pausa estiva, il tribunale di Latina già si stava predisponendo per accogliere presso la sede di Terracina le cause pregresse, dove sarebbero in procinto di essere trasferite anche le udienze per direttissima. Ma si attende una risposta del ministero alla richiesta di proroga della sede di Terracina. Di sicuro però si terrà a Latina la prossima udienza del processo per il crollo di Cala Rossano, decisione presa dal giudice Carla Menichetti.
Antonello Fronzuto

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share