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Rifiuti e isola ecologica, il sindaco Graziano risponde all’opposizione

Rifiuti e isola ecologica, il sindaco Graziano risponde all’opposizione

Il sindaco Paolo Graziano, il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo e il segretario comunale Massimina De Filippis

Il sindaco Paolo Graziano, il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo e il segretario comunale Massimina De Filippis

Nuova gestione del servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani e isola ecologica. Su questi temi il sindaco Paolo Graziano è intervenuto durante l’ultimo consiglio comunale per rispondere ai continui attacchi provenienti dall’opposizione consiliare. Il primo cittadino ha sottolineato che “ci siamo trovati in una situazione che non era possibile continuare con l’appalto della Ego Eco, anche per questioni giudiziarie” e che “ha messo alla berlina il Comune di Minturno”.

“Con l’ufficio igiene, perché questi sono atti di gestione, abbiamo avviato la procedura per la risoluzione del contratto con la Ego Eco. Mi pare strano che l’opposizione consiliare che in campagna elettorale diceva di rescindere il contratto con la Ego Eco come primo atto amministrativo, oggi ci rimproveri perché oggi stiamo facendo questo. Sicuramente fare questo passaggio il 25 luglio non è una cosa che ho voluto io ma questi atti sono portati avanti dall’ufficio igiene. È facile parlare quando ci si ritrova con una serie di problematiche come questa e con un ufficio che non è nelle condizioni migliori per poter lavorare. Quindi siamo consapevoli del momento e delle difficoltà che ci saranno. Non l’abbiamo fatto con piacere ma ci sono state una serie di situazioni che ci hanno portato a questa data. Abbiamo voluto seguire tutta questa procedura”.

In merito all’isola ecologica di Recillo, il sindaco Graziano ha sottolineato che “il progetto è stato elaborato dall’ingegner Daniele Sparagna, che sarebbe servito per attrezzare una struttura adeguata in zona Recillo”. “Noi abbiamo preso il progetto così com’è – ha aggiunto Graziano – spostandolo sull’area in zona Parchi di 6800 metri dove sicuramente si potrà attrezzare una struttura dove potranno lavorare bene gli operatori e dove vi si potranno recare anche i cittadini. Ecco perché l’ufficio ci ha chiesto in questo momento la sistemazione dell’area a Recillo. Ci si sta scandalizzando per la somma dei lavori di somma urgenza ma l’area verrà attrezzata con una vasca per la prima acqua, ci saranno due box che comunque saranno spostati nell’area che andremo a realizzare ai Parchi, la pavimentazione che ci sarà rimane a servizio di quella zona. Quindi credo che non stiamo né turlupinando la gente né facendo nulla di particolare.

È un obbligo dell’amministrazione portare avanti la rescissione del contratto. Credo in quello che abbiamo fatto finora e ho fiducia nell’operato dell’ufficio igiene. Non c’è la volontà da parte di nessuno a non trovare delle soluzioni. Credo sia la risposta migliore fosse quella di arrivare al nuovo appalto, che mi auguro dia una risposta nuova. Certo, non ho la palla magica che possa dire che tutto andrà bene.

Sicuramente – ha concluso il sindaco Paolo Graziano – tutto quello che abbiamo avuto finora ha portato a tutta una serie di disfunzioni, mi auguro che questa situazione possa portare a un cambiamento, a un ‘Anno Zero’ e cominciare a fare tutto quello che va fatto e soprattutto dare una risposta ai cittadini”.

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