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Raffaele Chianese: “Riscopriamo la nostra storia e la vocazione turistica”

Raffaele Chianese: “Riscopriamo la nostra storia e la vocazione turistica”

Raffaele Chianese

Raffaele Chianese

Nei giorni scorsi abbiamo scherzato sul fatto che un giovane consigliere della maggioranza avrebbe affermato che: “Minturno non è più una località turistica e quindi deve ritornare alla sua inclinazione agreste” (le virgolette sono mie). Cioè, Minturno dovrebbe abbandonare il turismo e dedicarsi alla sua vocazione agreste. Contemporaneamente, però, l’Amministrazione quest’anno ha penalizzato la Sagra delle Regne e ha preferito investire 8.500 euro provenienti da fondi messi a Bilancio con la Delibera di Giunta 184 del 10/07/2013 (non da sponsor, come l’assessore Saltarelli ha detto sul palco) per la finale regionale di Miss Italia. Una evidente contraddizione.

Un’altra fonte di confusione è il “Cartellone degli Eventi alle Sieci”: nove eventi che vanno dal 10 al 22 Agosto. È come se la nostra stagione turistica durasse meno di due settimane. Ma pur sempre di eventi “turistici” si tratta!

Riassumendo i fatti:

1) il turismo a Minturno va morendo, tanto che vi sono eventi programmati per solo due settimane in agosto;

2) si cercano eventi e passerelle come Miss Italia che ci dovrebbero accreditare come luogo “turistico/mondano” e non certo “agreste”;

3) si dice che dovremmo tornare alla nostra antica “vocazione agreste”;

4) si penalizza la Sagra delle Regne, manifestazione agreste per eccellenza.

Insomma, ciò che emerge è questo, a mio parere:

1) questa amministrazione non solo non ha un progetto per la Città, ma è confusa tra mare e terra, non sa in che direzione volgersi;

2) i consiglieri più giovani a me pare che non abbiano l’idea storica della nostra Città.

Forse perché negli ultimi 25-30 anni la casta dominante ha trascurato la cura delle radici della nostra civiltà/città e di conseguenza il tessuto sociale si è andato lentamente ma inesorabilmente disgregando.

Tutto ciò ci porterà ad essere non più un centro di rilievo storico, economico e culturale, come siamo stati nei secoli, ma un centro-dormitorio, privo di senso di appartenenza e senza speranze per il futuro.

Questo non deve accadere! È ora di cambiare strada e costruire un futuro per le prossime generazioni, fatto anche di consapevolezza, conoscenza, orgoglio di appartenenza.

È ora di riprenderci quello che eravamo.
Raffaele Chianese
Capogruppo UDC Minturno

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