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Decreto Anticorruzione, la replica del consigliere Raffaele Chianese: “Nessuna incompatibilità”

Decreto Anticorruzione, la replica del consigliere Raffaele Chianese: “Nessuna incompatibilità”

Raffaele Chianese

Raffaele Chianese

Il consigliere comunale, Raffaele Chianese, capogruppo Udc di Minturno, interviene in merito all’articolo pubblicato ieri sulla sua presunta incompatibilità dovuto alle norme del Decreto Anticorruzione, sulla quale sembra che la maggioranza stia presentando un’interpellanza. “Il Decreto Anticorruzione di cui si parla in questo articolo ha lo scopo di prevenire situazioni di commistione tra politica e Pubblica Amministrazione potrebbero essere fonte di eventuali comportamenti corruttivi.

Ad esempio, se un dirigente del Servizio Igiene di un qualsiasi Comune ha la sorella che lavora al Canile Comunale c’è incompatibilità perché in questo caso il dirigente è proprio quello che deve controllare il Canile e quindi anche sua sorella che ci lavora e potrebbe – dico potrebbe, ma non è detto che lo faccia effettivamente – favorire la sorella stessa.

Altro esempio è il Dirigente di un’ASL che gestisca direttamente e materialmente denaro per appalti di materiale sanitario o possa indire concorsi di assunzione. Se costui è Sindaco o Consigliere Comunale o Assessore Regionale (etc. etc.) è incompatibile.

Allo stesso modo, nella ASL, è incompatibile il Direttore di Struttura Operativa Complessa che abbia anche una qualsiasi carica politica.

Invece, il Dirigente di Unità Operativa Semplice inserita in una Complessa non è incompatibile con qualsiasi incarico politico elettivo (e non elettivo), perché in questo caso non si configura nessuna “opportunità” di comportamenti corruttivi.

Questo per il semplice fatto che questo Dirigente non gestisce nessuna somma di danaro, né può indire appalti né può fare assunzioni. Quindi la sua carica politica non può interferire con la carica ASL.

E questo non è proprio il mio caso. Io sono Responsabile della Unità Operativa Semplice (SPDC) inserita nella Unità Operativa Complessa di Psichiatria costituita dal CIM di Formia, dal SPDC e dalla Comunità Terapeutica di Minturno.

Nel SPDC io posso, anzi devo, assicurare le giuste diagnosi e il buon andamento delle cure ai pazienti, cosa che faccio tutti i giorni, anche per 10 ore al giorno.

In quanto Responsabile di Unità Operativa Semplice SPDC, io non ho alcuna facoltà di espletare concorsi, spendere materialmente danaro, indire appalti… (addirittura, ad esempio, se si rompe un rubinetto, io devo chiamare l’Ufficio Tecnico della ASL che provvederà a ripararlo, ma non ho né il denaro né la facoltà di chiamare un Idraulico qualsiasi, amico o non amico…)

A quelli che con questa mossa di bassa “politica” vogliono accostare il mio nome al termine “Corruzione” dico di fare attenzione. Infatti, io osservo rigidamente un Decreto Anticorruzione già da 56 anni: è iscritto nel mio DNA e mi è stato trasmesso dai miei genitori.

Quindi, difenderò questa ereditaria onestà e questo ereditario buon nome in qualsiasi sede.

A questi bassi “politici” consiglio di leggere bene la Legge (visto che confondono la Sezione distaccata di Gaeta con il Tribunale di Latina). A loro consiglio pure la seguente illuminante lettura: Delibera n. 58/2013: parere sull’interpretazione e sull’applicazione del d.lgs. n. 39/2013 nel settore sanitario (la trovano qui: http://www.civit.it/?p=9054).

A tutti dico: “Che nessuno tocchi Abele, perché egli non darà tregua a Caino!”

Dr. Raffaele Chianese
Consigliere di Opposizione Minturno e Responsabile del SPDC, Ospedale di Formia

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