Emergenza lavoro: la scelta universitaria può essere determinante

Emergenza lavoro: la scelta universitaria può essere determinante

Ogni giorno telegiornali e testate giornalistiche ci forniscono dati sempre più allarmanti sul tasso di disoccupazione giovanile in Italia e il lungo periodo di recessione che l’Italia e altri paesi europei sembrano non riuscire a debellare non dà certo molte speranze ai giovani che oggi si affacciano sul mondo del lavoro.

A pochi giorni dalla conclusione degli esami di maturità, molti giovani trascorreranno le vacanze estive a riflettere su cosa fare del loro futuro. Sono lontani i tempi in cui la laurea era sinonimo di maggiori opportunità in campo lavorativo: secondo recenti studi effettuati da Almalaurea, il tasso di disoccupazione tra i laureati di primo livello è pari al 24%. Gli esperti però non sono così pessimisti e suggeriscono ai nostri giovani, desiderosi di portare avanti gli studi, di investire nel loro futuro scegliendo con responsabilità e attenzione l’Università da frequentare.

In Italia, i corsi di laurea a base umanistica sono purtroppo tra quelli che offrono meno possibilità di trovare un lavoro in tempi brevi e aprono la strada a carriere lavorative più difficili e precarie, e soprattutto meno retribuite; meglio invece i percorsi di studio tecnico-scientifico, come ad esempio quelli per la formazione di professionisti della sanità, ingegneri, grafici e informatici, figure ancora molto ricercate nel mercato del lavoro.

È inoltre fondamentale che i giovani oggi si affidino ad università all’avanguardia che sappiano valorizzare le qualità degli studenti e che tengano a cuore il loro futuro lavorativo. I percorsi di studio promossi dall’Università telematica Niccolò Cusano, ad esempio, mirano soprattutto a una formazione didattica e professionale: oltre a una vasta offerta formativa che prevede corsi di laurea triennale e specialistica, master e corsi di aggiornamento, ponendo grande attenzione agli stage e all’esperienza lavorativa dei suoi studenti in aziende o enti pubblici e privati convenzionati.

Grazie a questa opportunità, i giovani laureati hanno la possibilità di sviluppare doti e capacità fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro, che vanno oltre lo studio teorico delle materie previste dal piano di studi.

Susanna Giordani

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