E allora perché investire di questo compito il cittadino?

E allora perché investire di questo compito il cittadino?

Caos Rifiuti (1)La situazione della raccolta rifiuti si fa di ora in ora, e non più di giorno in giorno, sempre più preoccupante. E’ di poche ore fa la notizia “Caos nella raccolta, i rifiuti restano nei cassonetti”, nel quale spiega la situazione attuale sulla raccolta. E in questa situazione emergono dapprima la dichiarazione del Sindaco Graziano pubblicata sulla stampa: “Non sapevamo che l’ex Asia fosse ancora sotto sequestro” e la proposta dei consiglieri Zasa, Sparagna e Cardillo fatta allo stesso Sindaco e all’Assessore Lepone, pubblicata su Latina Oggi nella quale si legge: “I tre consiglieri comunali hanno sottolineato i disagi creati dal fatto che diversi cittadini incuranti delle ordinanze, continuino a gettare i rifiuti fuori dagli orari previsti. Abbiamo proposto un servizio di controllo a titolo di volontariato, magari effettuati da cittadini di buona volontà. Muniti di un cartellino di riconoscimento i volontari potrebbero controllare il rispetto degli orari nel conferire la spazzatura ed eventualmente segnalare anche il deposito di rifiuti ingombranti”.

Vorrei sottolineare che forse la maggior parte dei disagi li stanno subendo gli stessi cittadini, in particolare per le vicende che si susseguono in questi ultimi mesi. Molti ancora non hanno ben capito in che modo e dove debbano gettare i rifiuti differenziati. E’ necessario pubblicizzare, poiché molti non ne sono nemmeno a conoscenza come i “turisti”, il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti gratuito.

Questo paese ha necessità di avere un centro di raccolta o un’isola ecologica per dare la possibilità ai cittadini di potersi disfare dei materiali differenziati. Proporre al cittadino, in particolare poco dopo aver ricevuto la nuova tassa, la Tares, che và a rincarare la vecchia Tarsu, di fare il volontario per garantire la buona raccolta dei rifiuti, non mi sembra sia una buona proposta. Significherebbe avere almeno un cittadino in ogni zona di raccolta, ovvero in ogni punto dove vi sono i cassonetti, per fare una buona sorveglianza.

In realtà sarebbe compito dell’amministrazione, predisporre questo tipo di controlli come appunto emesso nell’ordinanza n. 35 del 21 giugno 2012 nella quale si “incarica la Polizia Municipale, le Forze di Pubblica Sicurezza ai controlli, all’osservanza e all’applicazione delle relative sanzioni impartite con la presente ordinanza”.

E allora perché investire di questo compito il cittadino? Ma tanto questa resterà una delle tante domande a cui non si avrà risposta.
Osservatore Minturno

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