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La scure dei tagli si abbatte sui servizi sociali, a rischio assistenza domiciliare, centro diurno e asilo nido

La scure dei tagli si abbatte sui servizi sociali, a rischio assistenza domiciliare, centro diurno e asilo nido

Chiostro del palazzo comunale di Minturno

Chiostro del palazzo comunale di Minturno

La scure dei tagli non risparmierà nemmeno i servizi sociali. Per far quadrare i conti in bilancio, infatti, l’amministrazione comunale ridurrà drasticamente servizi essenziali per le famiglie meno abbienti come l’Assistenza domiciliare per gli anziani, Centro diurno per disabili e l’Asilo Nido. Attualmente tali servizi sono tutti in proroga, in attesa della pubblicazione della gara d’appalto europea prevista per la fine di settembre: l’Assistenza Domiciliare è affidata al Consorzio di Cooperative Sociali Onlus “Icaro”, mentre il Centro Diurno per disabili “Arca di Noé” e l’Asilo Nido comunale alla Cooperativa Sociale Onlus “Khorakhiné”.

Secondo quanto si apprende, il Comune di Minturno ha preferito non partecipare alla gara distrettuale che vede tutta una serie di servizi integrati con gli altri Comuni limitrofi, perché per le casse comunali sarebbe troppo cara. Di qui la decisione di procedere con le gare per la fine di settembre.

Ma quanto costano i servizi che subiranno i tagli? L’Assistenza domiciliare serve attualmente 65 anziani per un totale di 1140 ore. Il costo è di circa 15mila euro al mese. Per poter proseguire con la proroga è stato già effettuato un taglio sul costo orario.

Sull’Asilo Nido e sul Centro Diurno non si sa ancora nulla. Dopo la pausa estiva, entrambi i servizi dovevano partire nella mattinata di oggi ma così non è stato, sono entrambi sospesi. I problemi sarebbero economici, in quanto il Comune non ce la farebbe a sostenere tali costi. L’Asilo nido serviva massimo 22 bambini con un costo mensile di 5.300 euro mentre il centro diurno 9mila euro al mese.

Per tamponare una tale situazione critica, dall’ufficio servizi sociali è giunta la proposta di tagliare il 10% per regolarizzare la proroga, riducendo quindi la percentuale sul costo orario. Si attende la decisione dell’amministrazione comunale. È bene precisare che i prezzi del Comune di Minturno per gli utenti, bloccati da diversi anni, sono molto bassi rispetto ad altri Comuni limitrofi come Formia e Gaeta e con le nuove gare d’appalto potrebbero subire degli aumenti considerevoli.

I servizi sociali sono una sorta di vuoto a perdere, perché i ricavi per l’ente sono minimi rispetto alle uscite e questo sta creando non pochi problemi per far quadrare i conti. È chiaro però che il principio di assistenza per i più deboli debba prevalere sulle esigenze di ragioneria.

Dall’ufficio comunque rassicurano che i servizi riprenderanno regolarmente. I dipendenti si sono dati da fare per verificare i finanziamenti messi a disposizione per il Comune di Minturno dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Latina. Questa sarà una settimana cruciale per capire quanti e quali tagli verranno effettuati sui servizi sociali.
Giuseppe Mallozzi

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