Rifiuti, la verità di Liberato De Simone sul deposito ex Asia

Rifiuti, la verità di Liberato De Simone sul deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

Il responsabile del cantiere di Minturno, presso l’ex Asia, Liberato De Simone, ha deciso di raccontare la sua verità. Tramite il suo legale, l’Avvocato Massimo Signore, ha presentato una formale richiesta al pm Giuseppe Miliano affinché venga ascoltato il prima possibile in merito alle contestazioni contenute nel verbale redatto dagli agenti della Guardia di Finanza, durante il blitz di pochi giorni fa, che ha portato alla denuncia di tre persone: lo stesso De Simone, indagato per la presenza di percolato e altri liquidi considerati altamente inquinanti nel deposito ex Asia; Lucio Bruno e Gabriele Pandolfi per conto della ditta ASA, che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Come si ricorderà, nelle ore successive ai sequestri operati dalle Fiamme Gialle, il sindaco Paolo Graziano aveva raccontato di non essere a conoscenza del fatto che l’ex Asia fosse ancora sottoposta a sequestro amministrativo. De Simone è di tutt’altro parere, in quanto avrebbe redatto una serie di relazioni successive al precedente sequestro e informato sindaco e giunta. Documenti dai quali emergerebbero i problemi legati ai sigilli ma anche le condizioni in cui versava il sito nel quale anche la cooperativa ASA ha continuato a effettuare lo stoccaggio dei materiali. Dunque, l’amministrazione avrebbe utilizzato l’Ecocentro nonostante fossero note a tutti le gravissime carenze e le violazioni delle più elementari norme ambientali, così come contestato dalla stessa Guardia di Finanza di Formia. Dichiarazioni che, se corrispondessero al vero, aprirebbero un nuovo capitolo nella storia interminabile dei rifiuti di Minturno. Ora il pm Miliano analizzerà la documentazione presentata da De Simone, che attraverso questi atti smentisce quanto asserito dal primo cittadino. Già ieri l’azienda ASA aveva presentato delle precisazioni in merito al sequestro. Piccoli tasselli di un’intricatissimo puzzle.

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