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Revoca dell’incarico assessorile, parla Aristide Galasso: “Non ho ricevuto alcuna comunicazione”

Revoca dell’incarico assessorile, parla Aristide Galasso: “Non ho ricevuto alcuna comunicazione”

Aristide Galasso

Aristide Galasso

Sorpresa prima che rammarico è il sentimento che in queste ore pervade l’animo dell’ex vicesindaco Aristide Galasso, il cui mandato assessorile è stato revocato dal sindaco Paolo Graziano venerdì sera. “Al momento non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione, la notizia l’ho appresa dalla stampa”. Poche parole, che esprimono anche l’anomala scelta del primo cittadino di non informare il diretto interessato. Tra l’altro i due si erano incontrati proprio venerdì mattina, al palazzo comunale, dove hanno avuto un’accesa discussione. E anche in quell’occasione il sindaco Graziano non avrebbe detto a Galasso le sue intenzioni, che poche ore dopo hanno portato alla firma del decreto di revoca. “Sono stato venerdì mattina in Comune, abbiamo avuto un battibecco ma il sindaco non mi ha detto niente. Non posso dire nulla di più perché vorrei avere la notifica ufficiale ma soprattutto vorrei capire quali siano le motivazioni di questa scelta. Solo dopo posso farmi un’idea chiara”. Come abbiamo anticipato ieri, al posto di Galasso subentrerà il consigliere Vincenzo Fedele, secondo le decisioni del sindaco Graziano, e come vicesindaco è stato promosso l’assessore Gianfranco Colacicco. In consiglio comunale entrerà il primo dei non eletti della Lista Galasso, l’avvocato Massimo Ferrara. Non è ben chiaro come si porranno i vari consiglieri della lista identificata con l’ex sindaco di Minturno e appare ben strano che proprio il protagonista di questa lista, che ha permesso la vittoria di Graziano grazie ai quasi 1.600 voti, sia fuori dall’amministrazione comunale. Come si comporteranno i consiglieri come Gianni Izzo (264 voti), che secondo quanto trapela sarebbe stato “imposto” proprio da Galasso quale presidente del consiglio comunale al posto di Vincenzo Fedele (328 voti), che si è dovuto accontentare del ruolo di vicepresidente vicario? Per Fedele sarebbe un “risarcimento” di quanto perso in precedenza. E ancora Elena Conte, che da voci di corridoio sarebbe stata anche lei prossima a entrare in giunta, o Domenico Riccardelli. Tutti in consiglio grazie anche alla “spinta” elettorale di Galasso. E sembra che questa scelta di Graziano di rimuovere il vicesindaco non sia stata ben digerita da Mario Ruberto, altro consigliere in quota Lista Galasso, in quanto la maggioranza non è stata resa partecipe.
Giuseppe Mallozzi

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