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Per salvare il Tribunale di Gaeta, consiglio municipale congiunto dei Comuni del Golfo

Per salvare il Tribunale di Gaeta, consiglio municipale congiunto dei Comuni del Golfo

Il Tribunale di Gaeta

Il Tribunale di Gaeta

Prosegue il braccio di ferro tra i Comuni del Golfo ed il Governo per il mantenimento a Gaeta della sede distaccata del Tribunale di Latina. Alle protesta civile, all’occupazione della struttura giudiziaria a Calegna da parte degli Avvocati del Sud Pontino e alla serrata dei negozi, si aggiunge la massima voce delle popolazioni del Golfo di Gaeta: quella espressa dai suoi rappresentanti nei consessi civici, riuniti in seduta comune. L’Amministrazione di Gaeta, sempre in prima linea in questa battaglia, ha concordato con i Comuni limitrofi la convocazione di un Consiglio Comunale congiunto del Golfo ad hoc, con un unico punto all’ordine del giorno: “Nuova geografia giudiziaria. Soppressione Tribunale di Gaeta. Determinazioni.”

Obbiettivo: approvare una delibera comune che dia più forza alle ragioni del NO in merito alla chiusura del Tribunale di Gaeta, nel confronto con il Governo centrale. L’atto consiliare congiunto sarà infatti sottoposto al Ministro Cancellieri.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Gaeta Luigi Coscione, ha disposto, con avviso pubblico, la riunione dell’assise cittadina, presso il Tribunale di Gaeta, sito in Via Calegna, in seduta pubblica urgente, di prima convocazione per il giorno 23 settembre 2013 alle ore 10, fino all’esaurimento dell’argomento all’ordine del giorno con prosecuzione, all’occorrenza per i giorni successivi (compresi i festivi) a quello iniziale di convocazione con inizio alle ore 9 (anche oltre le 24 di ogni giorno di riunione) salvo diversa determinazione del Consiglio Comunale. Alla seduta sono stati invitati a partecipare i Consigli Comunali dei Comuni di Itri, Minturno, Castelforte, SS. Cosma e Damiano, Formia, Spigno Saturnia, Ponza e Ventotene,. “I rispettivi Presidenti – si legge nell’avviso pubblico – vorranno provvedere, in via eccezionale, a riunire i Consigli Comunali in seduta congiunta, tenuto conto delle azioni messe in atto per la tutela della sede del Tribunale di Latina sezione distaccata di Gaeta, presso la sede dello stesso il 23 settembre 2013, alle ore 10”.

“Non molliamo – dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – probabilmente per la prima volta nella storia del Golfo, i Comuni del comprensorio sono fortemente uniti e decisi a portare avanti con il massimo impegno una battaglia che li coinvolge tutti. D’altronde la posta in gioco è davvero alta: la sicurezza e la salvaguardia dell’intero territorio e della sua popolazione. Ribadiamo che la cancellazione della sede distaccata di Gaeta dalla geografia giudiziaria nazionale è una gravissima offesa ai cittadini del Sud Pontino, poiché li priva di un servizio indispensabile anche per arginare le infiltrazioni della criminalità organizzata. Siamo tutti intenzionati ad uscire dal Consiglio Comunale congiunto ancora più determinati nell’affermare il nostro NO alla chiusura del Tribunale di Gaeta”.

Nel frattempo le azioni legali intraprese dal Comune di Gaeta e dagli Avvocati del Sud Pontino continuano il loro corso: l’Avvocatura comunale fa sapere che il Consiglio di Stato nel ricorso in appello proposto contro il Ministero di Grazia e Giustizia – Tribunale di Cassino avverso il provvedimento n.254 del 25/07/2013, emesso dal TAR di Latina, ha fissato la data di udienza di sospensiva in Camera di Consiglio, per il giorno 8 ottobre 2013, non ritenendo di adottare nelle more della attesa della udienza provvedimenti cautelari in assenza del contradditorio.

Ricordiamo che la Giunta, con Delibera n. 266/2013, ha dato incarico all’Avvocatura comunale di impugnare al Consiglio di Stato di Roma il provvedimento cautelare di rigetto n. 254/013, emesso dal Tribunale Amministrativo di Latina. Nel ricorso presentato è stata chiesta anche l’adozione di provvedimenti urgenti. Inoltre, il Primo Cittadino ha firmato un’istanza di riattivazione dei provvedimenti della procedura ex art. 8 Dls. 155/2012 (edilizia giudiziaria) inoltrata, per posta elettronica certificata, al Presidente del Tribunale di Cassino e al Ministro della Giustizia Cancellieri, finalizzata ad ottenere il mantenimento della struttura della sede del tribunale di Gaeta, perlomeno in uso al Tribunale accorpante di Cassino.

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