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Truffa del canone Rai, falsi addetti del Comune di Minturno suonano alla porta dei cittadini

Truffa del canone Rai, falsi addetti del Comune di Minturno suonano alla porta dei cittadini

Ladri nella notte

Ladri nella notte

Ci arrivano segnalazioni da alcuni cittadini in merito a uno strano censimento sugli apparecchi televisivi. Ignoti si fingono incaricati dal Comune di Minturno per effettuare il conteggio delle tv all’interno delle abitazioni. Dall’Ente fanno sapere che non hanno mai ordinato tale operazione né è compito del Comune effettuare un simile censimento. Si tratta di una truffa ordita da sconosciuti per entrare in casa e rubare o per effettuare un sopralluogo per poi tornare nel cuore della notte. Ad essere prese di mira sono soprattutto le persone anziane e che vivono sole. Entrano in azione in due. Espressione e modi rassicuranti e anche un senso di partecipazione rispetto alle difficoltà che hanno spinto a lasciare indietro questo balzello. Si siedono a tavola e, mentre uno distrae, l’altro ne approfitta per fare un giro in casa, ficcando il naso e la mani in cassetti e credenze, arraffando quello che si può. Anche nel caso in cui si tratti di un funzionario Rai, che comunque deve essere munito di un regolare tesserino, se richiede di pagare il canone perché non sia stato pagato, l’arretrato va erogato sempre tramite bollettino. Infatti, i funzionari del Fisco non bussano alle porte della gente ma inviano lettere di accertamento per contestare i mancati pagamenti. E comunque, sono soliti presentarsi mostrando tesserini o altri documenti di riconoscimento senza, tra l’altro, incassare denaro contante. Dunque, state attenti e segnalate ogni episodio sospetto alle forze dell’ordine.

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