Il servizio igiene del Comune di Minturno di nuovo senza responsabile

Il servizio igiene del Comune di Minturno di nuovo senza responsabile

Ego Eco

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Il servizio igiene del Comune di Minturno è di nuovo senza un responsabile. Dopo poco più di un mese dall’investitura, il dipendente comunale Salvatore Martone ha presentato questa mattina una lettera di dimissioni dall’incarico. Le ragioni sarebbero dovute a problemi di salute. In questi giorni il funzionario – che già in passato ha ricoperto lo stesso ruolo, quindi ben cosciente delle problematiche – dovrebbe andare in malattia e non sarebbe quindi in possibilità di proseguire con l’incarico affidatogli dal sindaco Paolo Graziano. Stesso copione seguito dall’altro dipendente Maurizio Fiore, che nemmeno un mese fa aveva lasciato sempre per motivi di malattia. Al di là delle ragioni ufficiali, appare ben strano che in così poco tempo vi sia stata un’alternanza su un ruolo di responsabilità così alto come il settore dell’immondizia a Minturno. Insomma, una poltrona che scotta, si potrebbe dire. Di certo c’è che negli ultimi mesi il servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani è sotto l’occhio del ciclone, dopo il blitz operato dalla Guardia di Finanza di Formia che ha posto sotto sequestro 13 scarrabili, 70 quintali di rifiuti indifferenziati e 13mila litri di liquidi gassosi e denunciato tre persone responsabili del cantiere di Minturno. Nel frattempo, in questi giorni si sono alternati i vari politici convocati dal pm Giuseppe Miliano per essere ascoltati in merito alla questione rifiuti. Le audizioni, presso la caserma della Guardia di Finanza di Formia, proseguiranno anche durante questa settimana. Ad essere convocati il sindaco Paolo Graziano, l’assessore all’ambiente Roberto Lepone e l’intera opposizione consiliare (Gerardo Stefanelli, Mimma Nuzzo, Raffaele Chianese, Giuseppe Tomao, Maurizio Faticoni, Pino Russo). E ancora l’ex sindaco Aristide Galasso e l’ex assessore all’ambiente Ercole Conte, insieme all’ex responsabile del servizio igiene Maurizio Fiore e al responsabile del servizio finanziario Antonio Rasile. Le indagini delle Fiamme Gialle riguardano non solo la Ego Eco, per il periodo successivo ai fatti contestati durante il maxi processo, ma anche la nuova ditta ASA e quindi il nuovo capitolato d’appalto, oggetto di indagini anche da parte dei carabinieri di Minturno in seguito alla denuncia presentata dall’ex consigliere comunale Livio Pentimalli.
Giuseppe Mallozzi

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