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“Abbiamo un progetto politico alternativo a Graziano”. L’opposizione si prepara in anticipo per le elezioni

“Abbiamo un progetto politico alternativo a Graziano”. L’opposizione si prepara in anticipo per le elezioni

Maurizio Faticoni, Gerardo Stefanelli, Mimma Nuzzo durante la conferenza stampa

Maurizio Faticoni, Gerardo Stefanelli, Mimma Nuzzo durante la conferenza stampa

Un progetto politico alternativo all’amministrazione Graziano. L’annuncio è stato lanciato dall’opposizione consiliare di Minturno, durante la conferenza stampa di sabato scorso in merito alla convenzione stipulata tra il Comune di Minturno e il Consorzio Industriale Sud Pontino. In particolare, nel suo intervento il consigliere Maurizio Faticoni ha accennato a questo progetto. Su insistenza della stampa, in particolare di Minturnet, abbiamo appreso che le tre liste civiche Città Nuove, Minturno Cambia e Tradizioni e Valori hanno trovato un’intesa comune per presentarsi alle prossime elezioni comunali.

“Abbiamo un progetto politico alternativo – ha dichiarato Faticoni – Penso che per Minturno debba iniziare un nuovo periodo. Abbiamo raggiunto una sintesi politica. Allo stato attuale i partiti sono in crisi, noi dobbiamo partire dalla società civile. Abbiamo lanciato un messaggio ad altre persone, molte sono le adesioni a questo progetto che è una piattaforma aperta a tutti. Al momento non c’è un candidato a sindaco, la scelta verrà dopo”.

Da parte sua Gerardo Stefanelli ha affermato che “vi sono tre realtà civiche: Minturno Cambia, Città Nuove e Tradizioni e Valori, che fino all’anno scorso correvano da sole. Stiamo lavorando in maniera sinergica e lo faremo anche in futuro. Non commetteremo l’errore delle scorse elezioni di andare separati. Attualmente manca un serio progetto di sviluppo per la città. Il mio impegno personale è slegato da quello in Provincia e dall’Udc. A Minturno il solo interesse deve essere quello per il territorio, lontano da qualsiasi logica partitica”.

Quindi, il progetto – secondo quanto riferito sabato mattina – dovrebbe essere civico, senza l’appoggio dei partiti, e prevede l’unione del gruppo di Faticoni e Giuseppe Tomao, di Gerardo Stefanelli e di Pino Russo. In questo disegno potrebbe rientrare, secondo voci non confermate, anche Aristide Galasso, defenestrato dal sindaco Graziano, che porterebbe in dote un cospicuo bagaglio di voti, soprattutto riesumando la vecchia lista ormai sparita dal consiglio comunale.

Resterebbe isolato il PD, che non rientrerebbe in questo progetto, anche se Mimma Nuzzo non si è sbilanciata, dichiarando di rappresentare il suo partito. E ha aggiunto: “Noi rappresentiamo un’alternativa a Paolo Graziano. Se è vero che è l’ultimo mandato, che abbia il coraggio di fare cose concrete per questo Comune”.

Oltre al PD, che potrebbe avere un riavvicinamento a SEL, bisognerà vedere cosa succederà con il PDL a livello nazionale, al momento non rappresentato in consiglio comunale, e le altre formazioni politiche presenti sul territorio, non ultima Minturno Domani. Insomma, si pensa già alle prossime elezioni comunali e l’opposizione non vuole farsi trovare impreparata.
Giuseppe Mallozzi

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