• Home »
  • Politica »
  • Armando Cusani sulla sospensione decisa dal Prefetto di Latina: “Mi opporrò”. Solidarietà dal PDL
Armando Cusani sulla sospensione decisa dal Prefetto di Latina: “Mi opporrò”. Solidarietà dal PDL

Armando Cusani sulla sospensione decisa dal Prefetto di Latina: “Mi opporrò”. Solidarietà dal PDL

Armando Cusani

Armando Cusani

Non potevano mancare le reazioni alla decisione del Prefetto di Latina, Antonio D’Acunto, di sospendere per 18 mesi il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani dal suo incarico. Diverse le parole di solidarietà, soprattutto dal PDL, mentre anche lo stesso Cusani si dice non convinto. Comunque, a reggere le sorti dell’Ente fino allo scadere naturale del mandato sarà il suo vice, Salvatore De Monaco. La decisione del Prefetto è stata trasmessa al Presidente del Consiglio provinciale Michele Forte, cui spetterà il compito di formalizzarla. A Cusani, per contrastare il decreto non rimane che il ricorso al Tar. Come è noto, il decreto del Prefetto D’Acunto giunge per effetto della Legge Severino e colpisce Cusani sia per il ruolo di Presidente della Provincia di Latina che per quello di consigliere comunale nella sua Sperlonga. Due le condanne che lo hanno affondato: quella per la vicenda dell’Hotel “Grotta di Tiberio” e l’altra relativa all’allontanamento del capo dei vigili urbani dall’incarico in quel di Sperlonga.

“Non ho avuto comunicazioni ufficiali – ha commentato Cusani sulla stampa locale – ma posso dire che questo provvedimento sarebbe ingiusto in quanto oltre ai vizi di una legge comune la Severino si aggiunge il fatto che io sono stato eletto prima dell’entrata in vigore della stessa, nel 2009 e che ritengo non possa essere retroattiva. Mi opporrò se avrò conferma delle decisioni del Prefetto, fin davanti alla Corte Europea”.

Intanto, il PDL fa quadrato intorno al presidente della Provincia.

GIUSEPPE SIMEONE, CONSIGLIERE REGIONALE PDL – “Quanto accaduto al presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, è l’epilogo di quella che si era dimostrata sin dall’inizio come una caccia alle streghe – ha commentato il consigliere regionale pontino Giuseppe Simeone -. Passaggi che sono stati condotti solo per colpire e abbattere l’uomo prima che il politico. Che il presidente Cusani non abbia ricevuto alcuna notifica in merito e sia venuto a conoscenza della sospensione operata dal prefetto di Latina Antonio D’Acunto solo tramite la stampa lede ogni forma di dignità e rispetto umano. E’ allarmante per la democrazia, è disarmante per la vita di tutti noi, quanto si sta verificando. Questo provvedimento e soprattutto le modalità con cui è stato emesso è una pagina più brutta e nera della storia istituzionale della nostra provincia, della nostra regione del nostro Paese. Non posso che esprimere solidarietà e vicinanza ad Armando Cusani – continua Simeone – che per me è, ed è sempre stato, un amico oltre che un uomo politico di grande intelligenza che stimo e stimerò sempre per tutto il lavoro che sta svolgendo per il nostro territorio, a sostegno dello sviluppo e di una vita migliore per i nostri cittadini. Resto al suo fianco come sempre pronto a qualsiasi battaglia che possa chiudere, una volta per tutte, questa vicenda legata a questioni politiche e non certo a mettere in discussione l’integrità morale e la dignità della sua persona su cui, come ho sempre fatto, sono pronto a scommettere tutto”.

ASSESSORE PROVINCIALE FABIO MARTELLUCCI – Gli fa eco l’assessore provinciale Fabio Martellucci che, come Simeone, punta l’attenzione sulla mancata notifica del provvedimento al presidente Cusani. “Ho appreso dal giornale  la notizia della sospensione del Presidente della Provincia Armando Cusani. Una pagina triste per l’intera Provincia che oggi perde il capo dell’amministrazione, al quale neanche si è avuta la  premura istituzionale di far recapitare ufficialmente la notizia.  Ma del resto le cose vanno così in Provincia. L’incuria per la forma è solo l’inizio della fine. Una vicenda che oggi colpisce il presidente della Provincia, ma che divenuta ormai sistema, domani già nuovamente pronta a mietere nuove vittime e che non ha cura degli interessi pubblici o del territorio. Ciò che rammarica è l’ipocrisia di certe leggi che, chiamate a combattere ben più auliche battaglie vengono piegate allo Stato moralista che confonde l’etica con il diritto, prevaricandone il senso a proprio uso e consumo. Ad oggi non posso commentare una notizia, che al momento non ha  trovato alcuna ufficialità, ma non dubito che la sospensione, già da tempo sollecitata, senza nemmeno verificarne i presupposti di applicabilità alle vicende che hanno interessato il Presidente Cusani, fosse nell’aria. I modi ed i tempi con i quali esce in anteprima presso gli organi di informazione lascia sgomenti e disillusi sulla attenzione che è stata rimessa al caso. Un caso che vede l’amministrazione privata di colui intorno al quale è stato costruito un programma di governo del territorio, che ha trovato ampio riscontro presso l’elettorato, il quale ha il diritto di vederne concluso il ciclo,  senza che questo venga impedito da un giudizio morale, costruito sulla scorta di sentenze non definitive in pregio al principio di presunzione di innocenza, né sulla scorta di leggi entrate in vigore  dopo l’inizio del mandato e dopo molti anni dall’accadimento dei fatti oggetto delle sentenze”. “Sta a noi ora – conclude Martellucci – rinnovare la stima ed il rispetto ad un uomo che a dispetto di molti ha perseguito gli interessi del territorio mettendoci la faccia, combattendo a viso aperto tutte le battaglie. Non dubito che vorrà combattere anche questa”.

LUCA GRAMAZIO, CAPOGRUPPO PDL ALLA REGIONE –  “Trovo ingiusta la sospensione del presidente della Provincia di Latina Cusani. Peraltro, l’aspetto grave e allarmante è che il presidente ne sia venuto a conoscenza tramite la stampa, senza aver ricevuto ancora alcuna notifica. Ad Armando Cusani, perciò, esprimo la massima solidarietà e, allo stesso tempo, la totale riconoscenza per il gran lavoro portato avanti per il territorio e per lo sviluppo della provincia, in questi dieci anni alla guida dell’ente di via Costa”.

GIANNI SAMMARCO, DEPUTATO E COORDINATORE DI ROMA DEL PDL – “Armando Cusani da molti anni è uno dei migliori amministratori locali, l’apprezzamento per il suo lavoro è testimoniato dall’ampio consenso che puntualmente riceve. Gli esprimo vicinanza e solidarietà per una sospensione ingiusta e, per giunta, notificata dagli organi di stampa”.

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share