• Home »
  • Cronaca »
  • Rifiuti tossici interrati, la Procura di Roma apre un’inchiesta dopo le rivelazioni di Carmine Schiavone
Rifiuti tossici interrati, la Procura di Roma apre un’inchiesta dopo le rivelazioni di Carmine Schiavone

Rifiuti tossici interrati, la Procura di Roma apre un’inchiesta dopo le rivelazioni di Carmine Schiavone

Carmine-SchiavoneLa Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma ha aperto un’inchiesta dopo le notizie di stampa relative alle dichiarazioni del pentito campano Carmine Schiavone che nel ’97, davanti alla commissione parlamentare sulle Ecomafie, parlò di rifiuti tossici interrati dalla camorra in alcune zone del basso Lazio. Il contenuto di quella audizione è stato desecretato nei giorni scorsi. Il fascicolo della Procura è, per il momento, contro ignoti e senza ipotesi di reato. La Procura di Roma, dunque, ha aperto un fascicolo processuale sul tema dei rifiuti tossici interrati dalla camorra in zone del basso Lazio, tra le province di Latina e di Frosinone, sulla base delle notizie di stampa relative a dichiarazioni di Carmine Schiavone, il pentito dei casalesi le cui rivelazioni sul sotterramento di rifiuti tossici provenienti dal nord Italia e anche dall’estero, cominciate nel 1997 davanti alla Commissione bicamerale sulle Ecomafie recentemente desecretate, che sono tornate d’attualità dopo l’intervista rilasciata, la scorsa estate, a SkyTg24. Ad indagare a Piazzale Clodio sono i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli stessi argomenti saranno al centro della riunione tra i Sindaci dell’area aurunca promossa dal sindaco Paolo Graziano, in programma giovedì 14 novembre 2013, alle ore 15,30, presso la Sala Consiliare di Minturno.

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share