Tares, scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione

Tares, scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione

Il sindaco Paolo Graziano, il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo e il segretario comunale Massimina De Filippis

Il sindaco Paolo Graziano, il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo e il segretario comunale Massimina De Filippis

È durato oltre quattro ore il consiglio comunale convocato per questa mattina, tutto incentrato sulla Tares. Al nuovo tributo sui rifiuti sono stati dedicati, infatti, ben tre punti all’ordine del giorno: l’approvazione del regolamento, del piano finanziario e delle tariffe. L’assise si è aperta con le contestazioni di Gerardo Stefanelli, capogruppo di Minturno, in merito all’assegnazione delle deleghe ai consiglieri comunali, che non garantirebbero l’indipendenza dalla giunta. Secondo l’esponente dell’opposizione non sarebbe stato rispettato lo statuto comunale, che non prevedrebbe tale prassi che comunque si è sempre seguita negli anni passati, come ha ricordato il sindaco Paolo Graziano, il quale ha dichiarato che saranno effettuate le dovute verifiche del caso. Altro intervento, sempre di Stefanelli, ha riguardato la convenzione con il Consorzio Industriale Sud Pontino, di cui abbiamo scritto più approfonditamente in un altro articolo.

Nel suo intervento, invece, Mimma Nuzzo, capogruppo del PD, ha invitato il sindaco a sollecitare la Regione Lazio per intervenire sulle condizioni disagiate dei pendolari, per il miglioramento e la pulizia della stazione ferroviaria e del parcheggio. In risposta, Mino Bembo, capogruppo Lista Graziano, ha informato il consiglio che si sta lavorando per il potenziamento dello scalo ferroviario di Minturno-Scauri e per i lavori di ampliamento al parcheggio.

Dopo questi primi interventi, la discussione è entrata finalmente nel merito e ha riguardato l’approvazione del regolamento Tares 2013 (disponibile la delibera di giunta 293/2013 alla fine dell’articolo). L’assessore al bilancio Gianfranco Colacicco ha illustrato il documento e ha riferito che, in seguito alle proposte avanzate dalla maggioranza e dall’opposizione in commissione bilancio, sono state abolite le riduzioni relative alla lontananza dei cassonetti dagli utenti, che saranno comunque spalmate sulle famiglie più numerose.

L'assessore al bilancio Gianfranco Colacicco

L’assessore al bilancio Gianfranco Colacicco

In merito alle concessioni balneari, i dati a disposizione risultano riferiti ancora al periodo anteriore al ripascimento. Pertanto, l’assessore ha dichiarato che non sarà applicata alcuna riduzione per i lidi che hanno in concessione un tratto di arenile fino a 3.000 metri quadri; gli stabilimenti che superano questa ampiezza avranno invece una riduzione del 50%. Con questo cambiamento, l’Ente avrà un introito maggiore, di circa 50mila euro in più, che servirà a sgravare altre attività commerciali, come campeggi, pizzerie e impianti sportivi, fortemente penalizzati nelle prime proiezioni (infatti, avrebbero avuto un aumento della tassa sui rifiuti pari al 217%). Infine, altro ritocco è stato effettuato sulle banche e gli istituti di credito, che nelle proiezioni risultano con uno sconto di circa 50%. La proposta è stata di un aumento del 100%.

Duro è stato l’attacco di Gerardo Stefanelli, che ha accusato la maggioranza di scarso interesse nei confronti dei cittadini, in quanto lo studio effettuato dalla GF Ambiente di Bologna, ditta incaricata di elaborare il nuovo piano Tares, non è stato utilizzato per modulare in maniera equa la tassa sui nuclei familiari. Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi degli altri esponenti dell’opposizione (nell’ordine: Pino Russo, Maurizio Faticoni, Giuseppe Tomao, Mimma Nuzzo e Raffaele Chianese), ribadendo che non è stata fatta un’analisi seria e approfondita su questa nuova tassa e non si è tenuto conto delle famiglie meno abbienti. Da parte sua l’assessore Colacicco si è difeso dicendo che vi sono state nuove disposizioni in data 31 ottobre che contemplavano ulteriori riduzioni.

Il Consiglio Comunale di Minturno

Il Consiglio Comunale di Minturno

Sul regolamento Tares 2013 hanno quindi espresso parere negativo i sei dell’opposizione consiliare mentre si è astenuto il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo, essendo parte in causa come titolare di uno stabilimento balneare. Stesso copione sugli altri due punti della Tares, ai quali la minoranza ha detto no, passati tutti con i soli voti della maggioranza (unico assente Americo Zasa per motivi di lavoro).

Infine, la discussione si è spostata sulla mozione su Acqualatina presentata da Mimma Nuzzo. In particolare, l’esponente del centrosinistra ha chiesto di attuare quanto disposto dal referendum sull’acqua pubblica e di mantenere alta l’attenzione al problema. Il sindaco Graziano ha ricordato che a fine settembre si è tenuta l’Assemblea dei Sindaci, con all’ordine del giorno proprio la ripubblicizzazione dell’acqua. In quell’occasione è stato dato mandato al Presidente dell’Ato4 di verificare l’accordo con il socio privato. Il primo cittadino ha anche letto il suo intervento in quell’occasione, ribadendo di essere d’accordo a dare seguito all’esito referendario.

All’ordine del giorno c’erano anche la modifica e le integrazioni al regolamento comunale per la disciplina del servizio di taxi e di noleggio di autovetture con conducente e le interrogazioni dell’opposizione consiliare, punti che sono stati spostati in un futuro consiglio comunale.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Delibera 294-2013

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