Inquinamento da… indifferenza

Inquinamento da… indifferenza

Una discarica abusiva a Pantano Arenile

Una discarica abusiva a Pantano Arenile

Sapete veramente cosa ha inquinato tutto ciò che ci circonda? L’indifferenza! Andiamo a “scavare” nelle comunicazioni, all’interno degli archivi, degli articoli dei quotidiani, proviamo a scoprire dove e quando si sono verificati episodi straordinari. Morie di vongole e cannolicchi in alcuni periodi dell’anno ; fioriture algali in aumento; acque declassate da a) a b), bandiere blu e Commissioni senza obiettivi concreti. Per le strade di campagna, cumuli di materiali inerti scaricati qua e là. Le spiagge, dopo ogni mareggiata, si ricoprono di centinaia di bottiglie di plastica, e di tanti rifiuti gettati in mare da qualche incivile, forse attraverso canali di scolo abusivi.

Ci sono fattori e situazioni singolari, contraddizioni che vengono sepolte unicamente per non mettere in evidenza la verità. Quanti organismi di controllo abbiamo? Solo per citarne alcuni ricordo l’ARPA, l’Ispra (ex Icram), la ASL, ecc. Senza dimenticare le varie consulenze affidate a tecnici esterni agli Enti, o gli stessi studi effettuati dai Ricercatori delle diverse Università che si sono interessate al problema ambientale.

E’ vero che i cittadini devono fare la loro parte, ma gli Enti sono effettivamente attenti custodi della cosa pubblica? Offrono realmente un esempio di buona politica?

Se un amministratore pubblico si impegnasse in prima persona per migliorare la vita della Comunità, il Cittadino, forse, si sentirebbe maggiormente coinvolto, soprattutto se tutelato e rappresentato dal Comune nel quale risiede, dove la Legge, indubbiamente, è uguale per tutti.

Un esempio? Il Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.

E’ solo un sogno quello di sperare di vedere maggioranza e opposizione competere per migliorare le condizioni di vita della nostra comunità? Siamo spesso costretti ad assistere a “spettacoli” che ai Cittadini interessano ben poco.

Alcuni si accusano di fare e di non fare, altri di avere interessi personali, ma alla fine il risultato non cambia : troppo spesso si tratta di antipatie personali diffuse.

Solacciano esiste solo sulle carte topografiche? E Pantano Arenile con tutti quegli accessi al mare chiusi da chicche e sia? Perché non si contano gli allacci all’energia elettrica nel Comune per verificare cosa e chi corrisponde a quel “contratto”? Potrebbe essere un modo per scovare gli abusivi e far contribuire TUTTI alle casse comunali.

Credo che ogni cittadino possa offrire il proprio contributo rivolto al miglioramento della vita fuori dai recinti delle nostre case, dove spesso facciamo finta che non accada nulla, perché forse è meglio non vedere.

Finché prevarrà l’indifferenza, l’inquinamento sarà ambientale, ma soprattutto sociale. Siamo noi a scegliere come vivere, e ancora noi a scegliere chi votare in relazione alla concretezza dell’operato di ogni singola persona.

Non seppelliamo più nelle nostre coscienze quei veleni che tutti i giorni siamo costretti a ingurgitare per paura o perché temiamo che qualcuno possa staccare la flebo che ci ha tenuto in vita per decenni, per renderci schiavi di una cultura ormai passata e tumulata insieme alle false verità.
Erminio Di Nora

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