Il mare che avanza

Il mare che avanza

Barche in secca

Barche in secca (foto di Erminio Di Nora)

Il Mare ingoia ogni cosa trovata sulla sua strada, insinuandosi in ogni piccolo spazio, consumando le fondamenta create dall’uomo, facendo crollare ducati e principati. Libeccio e Scirocco sostengono il Mare nelle sue scorribande, e quando le correnti d’aria si scontrano, non esistono rivali. Soffiano via tutta la loro rabbia. Il Mare, impetuoso, smuove i massi, sbriciola il cemento, ricopre le strade, vomita fuori tutto ciò che l’uomo ha scaricato nelle sue profondità, lontano da occhi indiscreti. Bussa alla porta dei potenti, portando allo scoperto i segreti sepolti sotto metri e metri di sabbia. Dalle montagne i fiumi corrono a valle, trascinando via dal letto del fiume cose belle e brutte, e “indifferenziatamente” scaricano in mare anche gli scarti di quelle piccole e grandi aziende che non hanno alcun rispetto per Madre Natura. Plastica, legno, marmo, tensioattivi, fertilizzanti, olii, insieme a tanti altri “nemici” dell’ecosistema e degli abitanti della Terra, finiscono in questo grande stomaco, stanco di inghiottire anche i cibi più amari e velenosi. I suoi abitanti soffrono con lui, ed è proprio quel dolore che Madre Natura non vuole sentire. Noi “umani” possiamo anche provare a cambiare strada, ma ci sarà sempre qualcuno pronto a ricordarci che forse siamo ancora in tempo per ritornare a vivere con dignità e rispetto dell’ambiente.
Erminio Di Nora
la scogliera (Medium) mare sulla strada (Medium)

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share