L’importanza dei Servizi e delle Politiche Sociali

L’importanza dei Servizi e delle Politiche Sociali

Chiostro del palazzo comunale di Minturno

Chiostro del palazzo comunale di Minturno

C’è chi perde il lavoro e chi non lo trova, chi cerca di mettere un piatto in tavola e una casa calda per i figli, e chi non riesce neanche a comprare il latte, chi guadagna in borsa, e chi la borsa ce l’ha bucata, chi vive pensando di essere solo al mondo, e chi rispetta e aiuta il prossimo, chi vive felicemente separato, e chi invece non può condividere l’amore per i propri figli, e si abbandona alla …solitudine.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo. Questa frase non l’ho scritta io, ma rende l’idea del periodo nel quale ci troviamo. Eppure, troppo spesso, assistiamo a episodi di indifferenza, di omertà, di superficialità diffusa.

Il freddo di questi giorni non aiuta i più bisognosi. Tanti hanno scelto la bombola del gas per scaldarsi, piuttosto che un altro piatto in tavola. Altri, purtroppo, a causa di una politica del favore personale, si ritrovano stufe alimentate dall’energia elettrica, e dopo qualche mese rischiano il distacco per non essere riusciti a pagare le bollette.

La politica del dare, come quella del fare, deve avere basi solide all’interno di esperienze di vita condivise e condivisibili.
“Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s’ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi0”. Indro Montanelli.

Anche a Minturno si vivono situazioni difficili. Prendiamo i furti in casa, ad esempio. Far finta di non vedere e di non sentire non aiuta nessuno. O, più semplicemente, pensiamo alla vicina di casa che deve comprare il latte in polvere. Tutti noi del condominio sappiamo che quella signora non ha abbastanza soldi per riscaldare la casa, mangiare, e soprattutto comprare pappe e farmaci per il neonato. Alla fine, anche se non vogliamo crederci, siamo tutti uniti a doppio filo gli uni agli altri. Dobbiamo cercare di vedere anche la “trave” e non solo la “pagliuzza”, e per farlo a volte basta aprire gli occhi.
Erminio Di Nora

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