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Spese folli alla Regione Lazio, chiesto il rinvio a giudizio per Del Balzo, Galetto, Nobili e De Romanis

Spese folli alla Regione Lazio, chiesto il rinvio a giudizio per Del Balzo, Galetto, Nobili e De Romanis

romolo-del-balzoSi allunga l’elenco degli ex consiglieri della Regione Lazio che rischiano il processo per le spese folli ai tempi della Giunta Polverini. Il pm Alberto Pioletti, già noto per aver condotto l’inchiesta sull’apripista Franco Fiorito “er Batman”, ha infatti chiuso le indagini sui rimborsi facili alla Pisana chiedendo il rinvio a giudizio di quattro ex consiglieri del Pdl.

Si tratta di Stefano Galetto, Lidia Nobili, Carlo De Romanis e Romolo del Balzo, tutti accusati di truffa. Galetto, al quale è contestato anche il reato di peculato, ha finanziato con denaro pubblico il suo circolo del rugby. La Nobili ha emesso false fatture per giustificare cene ed eventi mondani a Rieti, sua città natale, dove si presentava come sindaco.

De Romanis, anche noto per aver organizzato il famoso party romano con ancelle discinte e consiglieri con maschere di maiale, dovrà spiegare perché ha giustificato contabilmente solo 24 mila euro dei 98 mila di spese dichiarate. Romolo Del Balzo, infine, si è limitato a chiedere fatture di rimborso generiche per spese poi risultate false. Sono state archiviate, invece, alcune fatture anche più bizzarre, ma solo perchè conciliabili con spese della politica o inferiori ai 5 mila euro.

Nel frattempo, il Nucleo tributario di Rieti sta conducendo accertamenti sulle spese documentate dal Pd (sempre relative alla passata Giunta), che sul sito del partito ammontano a 2 milioni di euro. Gli inquirenti hanno messo sotto inchiesta quattordici persone, che dovranno giustificare alcune spese particolarmente bizzarre. Ad esempio, le ricevute degli alberghi per quattro presentazioni del libro di Reichlin organizzate in realtà tre mesi prima con tanto di presenza di misteriosi studi fotografici. Ma anche scontrini di bevande per 1.200 euro.

Fonte: Il Messaggero

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