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Incontro col procuratore di Santa Maria Capua Vetere, segnali rassicuranti: “Nessuna criticità riscontrata”

Incontro col procuratore di Santa Maria Capua Vetere, segnali rassicuranti: “Nessuna criticità riscontrata”

Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere

Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere

L’inchiesta è ancora aperta. Vari enti di tutela ambientale supportano gli inquirenti passando al setaccio il territorio con l’ausilio di tecnologie sofisticate. C’è ancora molto lavoro da fare ma, allo stato, la situazione è relativamente tranquilla, nel senso che i livelli di inquinamento non destano preoccupazioni per la salute dei cittadini. E’ quanto riferito ai sindaci del comprensorio aurunco dal procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere Corrado Lembo. L’incontro, convocato per fare il punto sui rischi connessi ai rifiuti tossici interrati sull’Appia e alla centrale nucleare del Garigliano, hanno preso parte i Comuni di Formia, Cassino, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Itri e Cellole.

I sindaci si erano riuniti in coordinamento proprio per definire una strategia comprensoriale e interregionale. Il progetto era di unirsi in corteo per le strade di Santa Maria Capua Vetere con tanto di gonfaloni e fasce tricolori. Poi è arrivato l’invito del procuratore. I risultati sui carotaggi effettuati sotto la rotonda dell’Appia, nel territorio comunale di Sessa Aurunca, hanno dato esiti rassicuranti e non è escluso che, in presenza di ulteriori segnali di questo tipo, la Procura possa chiedere l’archiviazione dell’indagine nel giro di pochi mesi. Non appena l’inchiesta sarà conclusa, saranno resi noti i risultati delle indagini tecniche effettuate a cavallo tra le due sponde del Garigliano. Il lavoro dei magistrati è supportato dal contributo tecnico di qualificati istituti di tutela ambientale che effettuano l’attività di monitoraggio con l’ausilio di tecnologie di nuova generazione.

“Non sono emerse criticità né pericolo per la popolazione dalle indagini effettuate in prossimità della centrale nucleare né dai carotaggi sulla Via Appia – dichiara il sindaco Paolo Graziano, presente all’incontro di questa mattina – Sui rifiuti interrati sono tuttora in corso indagini da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che saranno effettuate con strumentazione moderna. Saranno utilizzati aerei che monitoreranno dall’alto, con gli infrarossi, le terre segnalate da Carmine Schiavone. Sarà fatta anche un’indagine spettrografica.

Il procuratore Lembo ci ha informato che per queste indagini il Governo ha stanziano 2 milioni e 800mila euro mentre per i lavori di bonifica circa 400 milioni di euro. Ha un organico di 5 magistrati per materie ambientali, di cui 4 sono assegnati proprio a queste indagini. Da parte nostra – conclude Graziano – l’attenzione resta alta”.
Giuseppe Mallozzi

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