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Incendio di escavatori a Santa Maria Infante, probabile matrice dolosa

Incendio di escavatori a Santa Maria Infante, probabile matrice dolosa

Un momento dell'incendio

Un momento dell’incendio

Sono in tutto sei i mezzi andati a fuoco la notte scorsa, danni stimati per migliaia di euro. E’ il bilancio dell’incendio che si è sviluppato nel cuore della notte scorsa all’interno della proprietà della ditta Di Fante di Santa Maria Infante, frazione di Minturno, che si occupa di lavori edili. L’allarme è scattato poco prima delle due ed è stato lanciato dai titolari svegliati dai rumori del rogo. Secondo quanto si apprende, sono andati distrutti quattro mezzi pesanti, tra escavatori e camion, mentre altri due hanno subito danni lievi.

Un altro particolare dell'incendio

Un altro particolare dell’incendio

A fuoco anche alcuni attrezzi all’interno di un capannone nella proprietà di Via Le Vaglia. La conta dei danni, quantificabili in diverse migliaia di euro, prevede in particolare due camion, due escavatori e due bobcat. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Gaeta con due autobotti e i carabinieri della stazione di Minturno, che hanno avviato le indagini. Nel corso dei rilievi, gli uomini dell’Arma hanno trovato elementi tali da far propendere per la pista dolosa. Infatti, sono state rinvenute alcune taniche di benzina e qualche traccia di un probabile innesco, volto alla distruzione dei mezzi da cantiere. Sugli autori dell’insano gesto è buio totale. Infatti, i proprietari hanno riferito ai carabinieri di non aver mai ricevuto minacce né avuto scaramucce con qualcuno. La famiglia Di Fante da decenni conduce l’impresa edile, tramandandola di padre in figlio, una delle più note e longeve del Comune di Minturno. Si occupa di cantieristica, lavori per rete fognaria e stradali, scavi e sbancamenti.
Giuseppe Mallozzi

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