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Terremoto tra Campania e Molise. Scosse avvertite anche nel sud pontino

Terremoto tra Campania e Molise. Scosse avvertite anche nel sud pontino

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Due scosse distinte di terremoto con epicentro in provincia di Caserta. La prima di magnitudo 2.7 è avvenuta alle ore 18:03:25 di oggi con epicentro a Piedimonte Matese. La seconda cinque minuti dopo ma di magnitudo 4.9 a San Potito Sannitico. La terra ha tremato in modo intenso intorno alle 18:08 nell’Italia Centromeridionale. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0, con epicentro tra Campania e Molise. La scossa è stata avvertita distintamente anche a Napoli, oltre che a Campobasso, Foggia, Caserta, Isernia, Benevento e Avellino. In molti l’hanno sentita anche nelle cittadine del sud pontino e in Ciociaria, in particolare Cassino, dove la gente è scesa in strada intasando le linee centralini di vigili del fuoco e polizia per chiedere informazioni su quanto accaduto. Al momento, non si segnalano danni nel Lazio. Sui social network gli utenti del sud pontino hanno scritto di aver avvertito delle lievi scosse a Scauri, a Minturno, a Formia e Gaeta, descrivendo il movimento di divani, televisori e mobili. Il sisma è stato avvertito con intensità soprattutto ai piani alti delle abitazioni in diversi quartieri di Napoli. La gente si è riversata in strada in varie località. “Al momento non si registrano danni a persone o cose. Utilizziamo i cellulari solo per estrema necessità per qualche ora”. Così su twitter il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in merito alla scossa di terremoto avvertita in città. Profondità 10 km, riferisce la sala sismica dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. Pochi minuti prima era stata registrata una scossa con magnitudo 2.7 nell’area del Matese.  Notevole lo spavento con i muri e i lampadari che hanno ballato riportando la memoria indietro a quel 23 novembre del 1980. Presi d’assalto dalle chiamate i centralini dei vigili del Fuoco. Al momento, dalle province colpite dalla scossa non sono arrivate richieste di intervento. Lo si apprende dal comando generale dei Vigili del Fuoco. Decine invece le richieste di informazioni e qualche richiesta di verifica, dalla Provincia di Caserta, per le crepe sui muri. Momenti di paura si sono registrati nell’Avellinese. Molti i fedeli che stavano partecipando alla messa del pomeriggio. Stessa situazione anche nel Beneventano dove al momento, comunque, non si registrano danni. Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha convocato una riunione del Centro operativo comunale di Protezione civile, per fare il punto su eventuali conseguenze della scossa di terremoto che è stata avvertita anche nel capoluogo sannita. Non risultano al momento danni a persone o cose, solo grande paura tra la cittadinanza. Molte persone sono ancora in strada dopo essere uscite dalle abitazioni al momento della scossa. Già la notte scorsa, dopo le 2, l’Ingv aveva localizzato un movimento tellurico magnitudo 2.6 e 2.4 al confine tra Irpinia e Sannio. Molta gente è scesa in strada anche Campobasso e Isernia. Il sisma è stato avvertito nettamente ai confini con l’Abruzzo e in particolar modo a Bojano vicino ai Monti del Matese. La scorsa settima in Molise si erano avvertite altre 5 scosse con epicentro nei comuni del sisma del 2002, quella più forte si era verificata nel primo pomeriggio del 20 dicembre con intensità di 3,8.
Giuseppe Mallozzi

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