Scuola Balbo, primo giorno negli altri plessi scolastici

Scuola Balbo, primo giorno negli altri plessi scolastici

La Scuola Elementare di Via Italo Balbo

La Scuola Elementare di Via Italo Balbo

Primo giorno di scuola. In un certo senso si può definire così il ritorno sui banchi degli scolari della Scuola “Ragazzi del Mondo” di Via Italo Balbo, che come è noto in seguito alla chiusura temporanea dell’istituto sono stati trasferiti in altri plessi scolastici. A partire da oggi, infatti, secondo le decisioni della dirigente scolastica Maria Rosaria Graziano, le tre sezioni di Scuola dell’Infanzia sono state spostare al Plesso Marina dell’I.C. “Scauri”; le classi prime del Plesso Balbo nel Plesso “De Santis” di Marina dell’I.C. “Minturno”; infine le classi seconde, terze, quarte e quinte presso il Plesso “Fedele” dell’I.C. “Scauri”. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione un servizio scuolabus gratuito, per il quale è ancora possibile presentare richiesta all’ufficio pubblica istruzione del Comune di Minturno entro il prossimo 13 gennaio. Questa mattina le operazioni di trasporto sono state seguite direttamente dall’assessore alla pubblica istruzione Vincenzo Fedele. Nonostante qualche intoppo (per esempio, mancavano gessetti e materiale didattico nelle classi mentre in alcuni bagni non c’erano carta igienica e acqua), come è comprensibile essendo il primo giorno, gli scolari sono comunque entrati nelle “nuove” scuole, nelle quali si è svolta regolarmente lezione. Nei prossimi giorni verranno risolti gli ultimi problemi logistici e di organizzazione.

Un nuovo avviso è stato emesso dalla dirigente Graziano: “Si avvisa l’utenza che gli alunni della Scuola dell’Infanzia del Plesso Balbo, accompagnati dallo scuolabus messo a disposizione dall’Ente Locale, usciranno dalla scuola alle ore 15,15 per raggiungere il punto di raccolta (antistante l’edificio del Plesso Balbo) alle ore 15,25”.

Nel frattempo, proseguono le indagini tecniche dell’incaricato nominato dal Comune di Minturno, l’ingegner Daniele Sparagna, per la “redazione di una certificazione di idoneità statica, di una valutazione della sicurezza strutturale dell’edificio ed eventuale certificazione necessaria per il rilascio della Certificazione di Agibilità della Scuola di Via Balbo”, come si legge nella delibera di giunta 359 del 23 dicembre 2013. L’ingegner Sparagna sarà affiancato dalla società Logos Srl di Cassino, specializzata nelle indagini tecnologiche strutturale, la quale ha già eseguito per conto dell’Amministrazione test simili su altre strutture di proprietà comunale. La ditta sta eseguendo “prove sui solai, sulle fondazioni, sulle murature, sul calcestruzzo e sull’acciaio al fine di ottenere una valutazione della sicurezza strutturale dell’edificio”.

Infine, dal Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” giunge un nuovo niet per l’utilizzo delle otto aule ad oggi ancora chiuse, per le quali il sindaco Paolo Graziano ha fatto richiesta direttamente alla Provincia di Latina. Nella delibera del consiglio di istituto del 4 gennaio scorso (disponibile alla fine dell’articolo), inviata al sindaco Paolo Graziano e alla Provincia di Latina, viene “valutata come assolutamente inopportuna e impraticabile nonché evidentemente diseducativa la soluzione di far coesistere, seppure per brevi periodi, alunni di età e ordini di scuola sensibilmente diversi (scuola elementare e scuola superiore) che, tra l’altro, imporrebbero la predisposizione di mezzi e di personale (allo stato non disponibili) da destinare alla vigilanza degli alunni e dello stesso complesso scolastico”.

Altri problemi riguardano “le prioritarie ragioni di prevenzione e sicurezza, emergenti dalla condizione di promiscuità cui si troverebbero gli alunni liceali e quelli della scuola elementare, assolutamente inevitabile stante le peculiarità strutturali dell’Istituto che, solo a titolo di esempio: presenta un unico ingresso; servizi igienico-sanitari indivisibili e destinati, quindi, seppur concepiti esclusivamente per alunni di scuola superiore, ad essere frequentati, contemporaneamente, dai liceali e dagli alunni delle elementari; spazi esterni comuni e indivisibili ove, tra l’altro, si svolge l’ordinaria attività ginnica e la quotidiana pausa ricreativa”.

A questo si aggiunge “l’assenza di qualsivoglia certificazione di agibilità da parte dell’Amministrazione provinciale di Latina, relativamente ai lavori di ampliamento delle otto aule che, tra l’altro, ha impedito l’utilizzazione di tali spazi, così come previsto, quali laboratori indispensabili per l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta formativa”.

“La recente introduzione del nuovo indirizzo ‘Scienze Applicate’, giunto al terzo anno di corso con attrazione senza precedenti di nuove iscrizioni – prosegue infine la delibera – comporta altresì il necessario allestimento di molteplici laboratori attrezzati anche per far fronte al sensibile aumento delle ore imposto proprio dal nuovo indirizzo: laboratori che, come innanzi detto, vanno allestiti nelle aule in argomento, appena sufficienti a soddisfare le esigenze del nostro Istituto Liceale”.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Delibera_Consiglio_Istituto_Liceo Scientifico 4_gennaio 2013

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