Gerardo Stefanelli lascia l’assessorato in Provincia

Gerardo Stefanelli lascia l’assessorato in Provincia

Gerardo Stefanelli

Gerardo Stefanelli

Dalle ore 14 di oggi, 8 gennaio 2014, Gerardo Stefanelli non è più assessore all’ambiente della Provincia di Latina. Il vicepresidente dell’Ente, Salvatore De Monaco, ha infatti ritirato la delega assessorile sia a Stefanelli che all’altro assessore in quota Udc Davide Minchella. È l’effetto dell’uscita dalla maggioranza dell’Udc in seguito al ricorso al Tar presentato dal presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, contro il provvedimento di sospensione che lo ha raggiunto lo scorso 31 ottobre. Cusani, sospeso dalla carica per effetto della legge Severino scattata in ragione di una condanna in primo grado rimediata quando ancora era sindaco del Comune di Sperlonga, contesta la legittimità delle procedure adottate nel caso che lo ha riguardato e la costituzionalità del provvedimento nel suo complesso. Nel documento, il presidente parla di “sospensione illegittima” e “danni irreparabili”, criticando apertamente l’operato del prefetto di Latina Antonio D’Acunto, accusandolo, si legge nelle oltre 50 pagine che compongono il ricorso, di non aver svolto “nessun accertamento” sul proprio conto, bensì di essersi “acriticamente e immotivatamente appiattito” su alcuni esposti compiuti da alcuni consiglieri comunali d’opposizione al Comune di Sperlonga, senza aver “accertato la sussistenza di una causa di sospensione di diritto dalla carica di presidente della Provincia”. Ma il ricorso al Tar non è solo contro la Prefettura di Latina ma anche contro lo stesso Ministero dell’Interno e, peggio, contro il presidente del consiglio provinciale e vice presidente dell’Ente di Via Costa, Michele Forte, “colpevole” della comunicazione con la quale dava “esecuzione dell’incarico di notifica espressamente affidato dal Prefetto”. Nel ricorso presentato dall’avvocato Corrado De Simone al Tar del Lazio, sede di Roma, Cusani chiede ai giudici di sospendere il giudizio e rimettere gli atti alla Corte Costituzionale rappresentando “la ricorrenza di elementi tali da tradursi nella illeggittimità costituzionale dell’articolo 11, primo comma del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n.235”, meglio conosciuto come Legge Severino. Di qui la risposta dell’Udc di uscire dalla maggioranza dopo tale affronto. Questa mattina è stata presa la decisione definitiva, che ha quindi avuto come effetto immediato il ritiro della delega assessorile a Stefanelli e Minchella.
Giuseppe Mallozzi

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