Ex LSU, torna l’incubo del dissesto finanziario

Ex LSU, torna l’incubo del dissesto finanziario

Gli ex LSU al consiglio comunale

Gli ex LSU al consiglio comunale

Licenziamento di 35 ex Lsu, sforamento del patto di stabilità, dissesto finanziario. Sono questi i concetti al centro della riunione, a porte chiuse, tenuta questa mattina al Comune di Minturno alla quale erano presenti il sindaco Paolo Graziano, l’assessore al bilancio Gianfranco Colacicco, l’assessore al personale Vincenzo Fedele e il responsabile del servizio finanziario Antonio Rasile. Una riunione tesissima, durata circa tre ore, per trovare una soluzione al problema emerso con l’ultima lettera inviata dalla Direzione regionale del lavoro, che chiede la restituzione di circa 184mila euro al Comune di Minturno, somma utilizzata a parziale copertura degli stipendi degli ex lavoratori socialmente utili. Anche perché l’amministrazione ha garantito un altro mese di pagamento, quello di gennaio, per i 35 dipendenti a rischio. Complessivamente 45mila euro ma non è escluso che si tratti dell’ultima mensilità erogata. Perché? Perché l’Ente sforerà il patto di stabilità, oltre al fatto che in questi due anni ha avanzato la bellezza di un milione e 200mila euro, somma che sta cercando di recuperare con il decreto ingiuntivo in discussione il prossimo 4 maggio al Tribunale di Roma. Nei giorni scorsi si è già tenuto un incontro con le sigle sindacali al fine di trovare una soluzione ad una situazione molto difficile da districare.

Questa mattina è emersa in tutta la sua drammaticità l’ipotesi di licenziare i 35 ex LSU, una soluzione di sicuro di comodo ma obbligata non potendo l’Ente più garantire loro lo stipendio. A questo si aggiungono anche quei 184mila euro richiesti dalla Regione, che proprio non ci sono in cassa.

Al momento del pagamento alla Pisana sarà consequenziale il dissesto finanziario, in quanto si sommerebbero agli altri debiti fuori bilancio. Insomma, ciò che si era riusciti ad evitare con l’approvazione del bilancio a fine novembre, trovando in qualche maniera la copertura finanziaria a tante situazioni, tra cui gli stessi ex LSU, dopo nemmeno due mesi è ritornata come un’onda devastante sull’attività amministrativa del sindaco Graziano.

Saranno comunque da valutare i termini dell’accordo stipulato dal presidente Nicola Zingaretti e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che prevede dei finanziamenti per garantire la tutela del reddito di oltre mille lavoratori socialmente utili impiegati nei Comuni del Lazio.

Potrebbero rientrare in questa soluzione i 35 dipendenti, in quanto essendo stati dichiarati nulli dalla Corte dei Conti gli accordi di stabilizzazione del 2010 e del 2011 di conseguenza dovrebbero essere annullate anche le assunzioni a tempo indeterminato che sono seguite, riportando quindi gli stessi dipendenti nella condizioni di LSU non stabilizzati. Un cavillo giuridico che, se confermato, potrebbe essere la chiave di volta per superare la vicenda.
Giuseppe Mallozzi

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share