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Presentato il Nuovo Centrodestra a Minturno. Il messaggio al sindaco: “Bisogna cambiare registro”

Presentato il Nuovo Centrodestra a Minturno. Il messaggio al sindaco: “Bisogna cambiare registro”

Un momento della presentazione del Nuovo Centrodestra

Un momento della presentazione del Nuovo Centrodestra

È stata ufficializzata la nascita del Nuovo Centrodestra a Minturno. Quello di questo pomeriggio è stato un vero e proprio battesimo del partito di Angelino Alfano, che di fatto è il partito politico nazionale più rappresentato in consiglio comunale. Sono in tutto cinque i consiglieri che hanno deciso di aderire: il presidente del consiglio comunale Gianni Izzo, Elena Conte, Domenico Riccardelli, Mario Ruberto (che resta capogruppo, assente per problemi di salute), tutti appartenenti alla Lista “Minturno Viva” e Maurizio Faticoni, proveniente dalle file dell’opposizione con la Lista “Città Nuove”. Proprio l’adesione di quest’ultimo sancisce anche l’allargamento della maggioranza. All’incontro ha partecipato anche il coordinatore provinciale Enrico Tiero. Assente l’Onorevole Stefano Zappalà per una visita medica.

L’assessore ai lavori pubblici Fabio Saltarelli ha spiegato quanto “questa scelta sia stata coraggiosa, in un periodo in cui l’antipolitica la fa da padrona”. “Riteniamo – ha dichiarato alla folta platea – che bisogna ritornare ad una politica diversa. Questo nuovo organo politico offre possibilità a chi ha capacità e voglia di lavorare. In altri partiti, le posizioni sono sempre restate granitiche, con ruoli prestabiliti, dove le decisioni venivano calate dall’alto”.

Ma l’assessore Saltarelli non ha nascosto qualche critica, asserendo che l’adesione a questo nuovo partito servirà anche a “imprimere impulso all’amministrazione nei prossimi tre anni grazie anche all’entrata di Faticoni, persona di esperienza”.

Fabio Saltarelli

Fabio Saltarelli

“L’idea – ha proseguito – è quella di sostenere la maggioranza più di prima, il sindaco Graziano avrà il nostro sostegno. Però a distanza di due anni, vogliamo fissare dei punti. Abbiamo incontrato delle difficoltà importanti e anche conseguito dei risultati, come la risoluzione del contratto con la Ego Eco, che non sono stati recepiti dalla popolazione, forse perché abbiamo peccato sulla comunicazione. Noi ci siamo presentati agli elettori, ci hanno dato il loro sostegno. Poteva di sicuro esserci una cura maggiore del territorio e per questo ci sarà un maggiore impegno. Nei prossimi tre anni dobbiamo cercare di concretizzare il programma elettorale”.

Enrico Tiero, Elena Conte e Maurizio Faticoni

Enrico Tiero, Elena Conte e Maurizio Faticoni

Sono seguiti gli interventi anche degli altri consiglieri: Elena Conte ha sottolineato che “il gruppo è coeso, c’è condivisione degli ideali, siamo uniti per portare avanti un programma amministrativo concreto”; Gianni Izzo ha precisato che “il collante di questo gruppo è il coordinatore Enrico Tiero”, mentre Domenico Riccardelli ha rivelato che è stata la sua grande amicizia con Tiero alla base di questa adesione del gruppo consiliare.

Infine, Maurizio Faticoni ha spiegato le ragioni della sua scelta di aderire al Nuovo Centrodestra e quindi di entrare in maggioranza: “Questo nuovo partito ci voleva per raccogliere tutte le forze moderate. Mi sono sempre impegnato per risolvere le problematiche del territorio. La mia adesione a questo progetto è stata dettata solo al progetto di carattere politico. Ho condiviso le intenzioni e voglio dare il mio contributo. Su un eventuale allargamento della maggioranza, ritengo che sia naturale. Il Nuovo Centrodestra sostiene il sindaco Graziano, il mio ruolo sarà diverso rispetto agli altri consiglieri essendo stato in opposizione”. ”

Maurizio Faticoni

Maurizio Faticoni

“Ribadisco – ha proseguito – che non c’è stata alcuna esigenza da parte del sottoscritto di avere un assessorato, ma ritengo che ci sia un problema di rappresentanza in giunta per questo Nuovo Centrodestra. Io non ho aderito per entrare in giunta, se il coordinatore Tiero dovesse decidere che bisognerà esprimere un nostro assessorato allora darò la mia disponibilità. Avevamo già creato un cartello alternativo, ma ho preferito aderire a questo progetto più ambizioso. Adesso è più importante il territorio che la rappresentanza in giunta, c’è bisogno di un cambio di passo per questa amministrazione”.

Enrico Tiero

Enrico Tiero

Nel suo intervento Enrico Tiero ha precisato che “questo nuovo partito è basato sulla meritocrazia, qui non viene regalato nulla a nessuno, bisogna lavorare per raggiungere i risultati”. “Vogliamo che il partito – ha continuato – sia vicino ai territori e ognuno può dire la sua. Aver costituito un gruppo consiliare di maggioranza è una bella soddisfazione. C’è bisogno di una ventata nuova anche in provincia. Siamo una squadra nella quale le decisioni vanno prese a maggioranza. Ribadisco che l’impegno in amministrazione sarà raddoppiato, noi ci mettiamo la faccia”.

In chiusura, Faticoni ha salutato Giuseppe Tomao, presente tra il pubblico: “Ci lega un rapporto affettivo, amichevole, che continua. Per una questione di valutazioni politiche, credo che anche lui ci raggiungerà presto. È un giovane, pieno di energia ed entusiasmo”. Faticoni ha poi anticipato che l’intesa del gruppo si fonda su alcuni punti programmatici: “Si tratta di una piattaforma di confronto da sottoporre al sindaco Graziano. Abbiamo le idee chiare, sul programma andrà fatta una battaglia politica. Sono sicuro che il Comune di Minturno cambierà registro”.

Di sicuro sintomatica è stata la totale assenza del resto della maggioranza, degli assessori e dello stesso sindaco Graziano. Un’occasione del genere avrebbe meritato una rappresentanza dell’amministrazione, secondo il galateo politico. Assenza importante anche quella dell’altro componente della Lista “Minturno Viva”, Massimo Ferrara, che almeno per il momento ha preferito non aderire al nuovo soggetto politico. È noto quanto l’allargamento della maggioranza, con l’entrata di Faticoni, non sia vista di buon occhio dagli altri colleghi e sarà da osservare come si evolverà questa convivenza “forzata”. Tra l’altro, sembra che non vi sia stata alcuna comunicazione tra i due gruppi né con lo stesso sindaco. Insomma, Minturno Viva, oggi Nuovo Centrodestra, prosegue il suo cammino in solitaria, senza alcuna condivisione con l’altra parte.

Sono comunque trapelate altre indiscrezioni, che ovviamente andranno confermate, anche se da quanto emerso all’incontro di oggi pomeriggio ci sarà una richiesta più forte per avere una maggiore rappresentanza in giunta: oltre all’entrata di Luca Salvatore, al posto di Roberto Lepone, tra le ipotesi anche una sostituzione di Manuela Cappuccia con Elena Conte. Quest’ultima detiene la delega ai servizi sociali, un settore di particolare importanza da meritare una presenza in amministrazione. Anche le esternazioni sull’operato amministrativo, da parte non solo di un esponente dell’opposizione come Faticoni ma anche degli altri consiglieri, sembrano far emergere una scontentezza di fondo. Tutti motivi, questi, che potrebbero creare più di un attrito e mettere a rischio la tenuta della stessa maggioranza.
Giuseppe Mallozzi

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