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Esposto sulle consulenze esterne. Per Livio Pentimalli sono illegittime

Esposto sulle consulenze esterne. Per Livio Pentimalli sono illegittime

Livio Pentimalli

Livio Pentimalli

Sotto accusa i due collaboratori inseriti nello staff del sindaco Paolo Graziano. I nomi di Francesco Bruno e Attilio Novelli sono finiti nell’esposto dell’ex consigliere comunale Livio Pentimalli, oggi esponente di Fratelli d’Italia, che ha inviato le delibere di assunzione dei due consulenti alla Procura della Repubblica di Cassino, alla Corte dei Conti, al dipartimento funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Interno e all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Secondo Pentimalli le delibere in oggetto sarebbero illegittime. Su Bruno l’ex assessore ai servizi sociali aveva già sollevato dubbi con un precedente esposto, come pure Mimma Nuzzo in due interrogazioni in consiglio comunale.

“Le recenti norme per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche Amministrazioni – spiega Pentimalli sulla stampa locale – prevede che tali spese non possono essere superiori per il 2014 al 90% di quanto speso nel 2013. E basta vedere quanto speso nel 2013 per capire qual è il tetto massimo di spesa sia riferibile a Bruno che a Novelli per verificare che siamo abbondantemente oltre. La stessa norma precisa che gli atti adottati in violazione e i relativi contratti sono nulli; inoltre l’affidamento di incarico in violazione delle disposizioni costituisce illecito disciplinare ed è, altresì punito con una sanzione amministrativa pecuniaria a carico del responsabile della violazione da mille a cinquemila euro, salva l’azione di responsabilità amministrativa per danno erariale”.

L’ex consigliere sostiene che non sarebbe stato adottato il piano delle perfomance del 2013, in assenza del quale non si potrebbe procedere all’assunzione di personale o al conferimento di incarichi di consulenza e collaborazione.

Inoltre, Attilio Novelli, consulente in materia di rifiuti, non sarebbe in possesso dei titoli necessari, dubbi sollevati anche dall’allora responsabile del servizio gestione risorse umane Giovanni Mallozzi.

Nel Tuel, alla voce che regola gli incarichi dello staff del sindaco, conclude Livio Pentimalli, “si precisa che per potervi legittimamente ricorrere è necessaria l’assunzione a tempo determinato, con contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali”.

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