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Maggioranza allargata e poco civica, gli interventi in consiglio comunale

Maggioranza allargata e poco civica, gli interventi in consiglio comunale

Consiglio comunale sui rifiuti

Consiglio comunale sui rifiuti

L’allargamento della maggioranza, con l’entrata di Maurizio Faticoni, che ha aderito al Nuovo Centrodestra, ha tenuto banco durante il consiglio comunale di ieri. E non poteva essere altrimenti, visto che inevitabilmente saranno mutati gli equilibri interni.

Nel suo intervento, il capogruppo della Lista Graziano, Mino Bembo, ha colto positivamente il contributo di Faticoni per portare energia nuova al lavoro del governo, estendendo l’invito a tutti gli altri consiglieri alla collaborazione per il bene del paese: “Questo ingresso mi rende orgoglioso, perché vuol dire che un membro così autorevole dell’opposizione condivide il nostro programma e l’attività finora svolta. Salutiamo con favore, inoltre, la nascita di questo nuovo contesto politico. Devo, però, dire che ci lascia perplessi essendo un gruppo civico che ora diventa politico, una trasformazione che va in contraddizione con la scelta civica con cui ci siamo presentati. Comunque, questo non potrà costituire alcuna interferenza con la salute di questa maggioranza né verrà alcun dirigente di partito a dire la sua sulla nostra attività di governo. Ad oggi non c’è alcuna piattaforma programmatica di questo nuovo gruppo politico, gli obiettivi di questa amministrazione rimangono gli stessi. La Lista Graziano resta gruppo civico, a servizio dei cittadini. Un plauso va al consigliere Ferrara, rimasto fedele al suo gruppo civico”. Da parte sua Massimo Ferrara ha ribadito la propria posizione civica, rimanendo nella lista “Minturno Viva”, di cui diventa automaticamente capogruppo essendo rimasto l’unico rappresentante.

E se Faticoni è entrato in maggioranza, il suo collega Giuseppe Tomao, capogruppo di Città Nuove, ha dichiarato di restare all’opposizione, non aderendo al Nuovo Centrodestra: “Resto, per ora, in Città Nuove, in quanto perplesso ad aderire a un partito in questo momento senza conoscere l’evolversi delle dinamiche politiche nel centrodestra, in considerazione anche del fatto che sono l’unico eletto di una coalizione grazie ai voti di tre liste. Il contributo all’amministrazione non mancherà così come le bacchettate come fatto sino ad oggi con coscienza. Condivido l’impegno preso da Faticoni, un atto coraggioso e non di opportunismo”.

Gerardo Stefanelli, capogruppo di Minturno Cambia, fatto presente il problema che nasce con le commissioni, essendo Faticoni entrato in maggioranza e non rappresentando più l’opposizione. E ha esternato le proprie valutazioni politiche: “Abbiamo un sindaco che ha aderito a Forza Italia, quattro consiglieri e l’assessore Saltarelli nel Nuovo Centrodestra. Questa maggioranza non è più civica come si è presentata agli elettori. Faticoni ha scelto di aderire al Nuovo Centrodestra. Io ho fatto un percorso inverso, provenendo da un partito politico e scegliendo di diventare civico proprio per evitare che i referenti politici superiori non interferissero nelle decisioni minturnesi. Ho letto che Enrico Tiero deciderà se chiedere un assessorato, quindi abbiamo di nuovo decisioni calate dall’alto. Non credo che serviva esperienza in questa amministrazione, avendo un sindaco al suo terzo mandato, un vicesindaco che è stato sempre in giunta e altri già presenti in consiglio comunale. Quando ci saranno decisioni importanti per i cittadini non mancheremo di dare il nostro contributo, così come è già accaduto, ma non condivideremo gli errori. Il nostro contributo lo daremo come minoranza. Attendiamo di leggere questa piattaforma programmatica per confrontarci, anche se ci aspettavamo che venisse presentata qui in consiglio comunale”.

Anche Mimma Nuzzo, capogruppo Pd, ha mostrato perplessità sull’assetto della maggioranza: “Vi siete presentati agli elettori come civici, ma la gente che vi ha votato non la rispettate? Il paese è fermo. Il contributo può essere dato anche stando all’opposizione. Cerchiamo in tutti i modi di aiutare ma non siamo ascoltati. Non avete nessun obiettivo. Possiamo essere amministrati da due gruppi che si fanno la guerra? Faticoni ha firmato la sfiducia al sindaco Galasso perché voleva un assessorato. Evidentemente a Faticoni non va proprio di stare in minoranza. Sono molto preoccupata per questa situazione”.

Il capogruppo dell’Udc, Raffaele Chianese, non ha voluto esprimere alcun giudizio personale ma non ha mancato di evidenziare che “questo movimento creerà dei mal di pancia, già esternati da Americo Zasa, il quale però non ha più proseguito su quella strada”. “Se questa maggioranza – ha aggiunto – è divisa in due, dovrà sprecare tutte le energie per non staccarsi. Mi sembra che il focus sia più introverso che non verso la città. Mi auguro che risolviate queste problematiche interiori per pensare al paese”.

Dalla maggioranza, il consigliere Mario Cardillo (Lista Graziano) ha ricordato che la commissione Ismef si riunirà la prossima settimana per decidere il sostituto di Maurizio Faticoni, che compare in quota minoranza, e ha evidenziato come la collaborazione con l’opposizione sia proficua: “In commissione cultura siamo la dimostrazione di come questa collaborazione ottenga ottimi risultati. Noi siamo aperti a tutti i tipi di collaborazione”.

Anche Pino Russo, capogruppo di Tradizioni e Valori, ha esternato le proprie valutazioni politiche: “Oggi stiamo assistendo a un evento particolarmente importante. Non giudico la posizione di Faticoni, ma voglio valutare l’aspetto politico: il sindaco Graziano è partito con liste civiche, libere da condizionamenti esterni. Graziano ha azzeccato la campagna elettorale, avendo inteso la sfiducia degli elettori nei confronti dei partiti politici, con una forte caratterizzazione di ciò che voleva fare in amministrazione. Oggi assistiamo a una brusca sterzata, con una maggioranza ibrida. Spero che non si ritorni ai vecchi giochi politici, quando le sorti di Minturno veniva decise da Latina, perché si tratterebbe di un passo indietro. Sono curioso di vedere come questa maggioranza riuscirà a coniugare queste due anime. Sono disposto a collaborare ma rimanendo nella mia posizione. Spero che tutto questo non sia dettato dall’ottenimento di poltrone. Auspico che coloro che hanno ancora a cuore il bene di Minturno non si facciano travolgere da questi condizionamenti esterni”.

Nel suo intervento Maurizio Faticoni si è detto sorpreso dei toni pacati e di dialogo dei colleghi consiglieri, ribadendo che la sua è una scelta coerente, in quanto è sempre stato nel centrodestra: “Cosa mi si contesta? Trovo scandaloso che vengano fatte offese sui social network. La mia è una scelta di qualità, non ho mai fatto cambi di casacca, sono restato sempre coerente con il ruolo imposto da chi mi ha dato fiducia. Quando si è insediato Galasso, chi era in maggioranza ha impedito che ci fosse una collaborazione. Ritengo che i partiti siano la garanzia delle istituzioni. Sono qui per lavorare, per dare una mano a questa amministrazione. Su questa piattaforma programmatica faremo a breve un incontro pubblico per confrontarci con i cittadini”.

Ancora dalla maggioranza il capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mario Ruberto, ha ribadito che non vi sarà alcun condizionamento esterno, mentre il sindaco Paolo Graziano ha lanciato un appello a tutte le forze politiche a collaborare: “Questo Comune può crescere grazie alla competenza di Maurizio Faticoni e Giuseppe Tomao. Abbiamo grossi problemi, come per esempio la situazione degli ex Lsu. Siamo stati l’altro giorno in Regione ma non c’è un atto né i soldi per risolvere questa situazione. Dovremo prendere provvedimenti dolorosi perché a livello regionale non hanno fatto nulla” (approfondimento).
Giuseppe Mallozzi

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