Furto al Cup di Minturno, smurate le casseforti

Furto al Cup di Minturno, smurate le casseforti

cassaforte cup minturno 3 (Medium)Ladri in azione questa notte a Minturno. Ad essere preso di mira questa volta è stato addirittura il Centro Unico di Prenotazione, presso l’ex ospedale di via degli Eroi. I ladri sono entrati dal retro della struttura, rompendo la finestra e causando danni per migliaia di euro.
LE CASSEFORTI TROPPO PESANTI. Una volta dentro hanno rivolto la loro attenzione nella stanza dove si trovano le casseforti, incastonate al muro. Per mezzo di scalpelli e martelli le hanno sradicate, cercando di portarle via, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Forse perché troppo pesanti da caricare sull’auto o forse perché i malviventi sono stati disturbati da qualche passante, fatto sta che le hanno lasciate nel piazzale esterno, asportando soltanto la cassettina nella quale i dipendenti, che sono allo sportello prenotazioni, custodiscono gli spiccioli per dare il resto agli utenti. I quattro avevano anche staccato la corrente, per evitare che suonasse l’allarme, e la linea telefonica.
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I LADRI FERMATI A MONDRAGONE. Da quanto si apprende i ladri erano in tre e non si sono stati fermati ad un posto di blocco dai carabinieri di Mondragone. Due persone sono di Giugliano di Napoli e sono state tratte in arresto mentre il terzo complice è riuscito a scappare. Sono ancora in corso le ricerche. Questa mattina il Cup è rimasto chiuso al pubblico, causando disagi all’utenza.
Giuseppe Mallozzi
Fonte: Corriere di Latina

Il comunicato stampa dei carabinieri di Mondragone
muro_divelto_cassaforteNel corso di un servizio di pattugliamento del territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Mondragone, hanno intimato l’alt ad un’autovettura sulla SS Domitiana. Il mezzo alla vista dei Carabinieri ha eluso il controllo dandosi a precipitosa fuga che dopo un breve ma serrato inseguimento i militari dell’Arma riuscivano a bloccare. A bordo dell’autovettura viaggiavano tre persone, di cui una, approfittando della confusione, riusciva a scappare e far perdere le proprie tracce. Gli altri due venivano identificati in P. V. cl.1980 e P. R. cl. 1951, entrambi di Giugliano in Campania (NA). La successiva perquisizione, del mezzo, ha permesso di rinvenire una piccola cassaforte ancora chiusa e priva di chiave. I primi accertamenti hanno permesso di appurare che la stessa, dopo essere stata letteralmente “sradicata” dal muro del Poliambulatorio ASL di Minturno. Una volta aperta si è avuto modo di constatare che al suo interno vi era custodita la somma di euro 300, successivamente riconsegnata al responsabile del citato poliambulatorio. Nella circostanza i malviventi per potere accedere all’interno degli uffici avevano divelto un’inferriata posta a protezione di una finestra e rotto il vetro della stessa, quindi, una volta all’interno hanno forzato la porta dell’ufficio cassa” ove era situata la cassaforte. In tale contesto, i ladri, hanno cercato anche di asportare un’altra cassaforte, di maggiori dimensioni, poi abbandonata nel cortile antistante il poliambulatorio. Quindi, sulla base degli elementi raccolti i due, per il momento, venivano sottoposti a fermo di indiziato di delitto per i reati di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, in concorso e tradotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa delle ulteriori determinazioni della competente Autorità Giudiziaria. Nel contempo sono in corso ulteriori indagini tese alla identificazione del complice datosi alla fuga.

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