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Stefanelli scrive alla Sogin: “Più sicurezza per smantellare la centrale nucleare del Garigliano”

Stefanelli scrive alla Sogin: “Più sicurezza per smantellare la centrale nucleare del Garigliano”

Centrale Nucleare del Garigliano

Centrale Nucleare del Garigliano

Al primo posto la sicurezza. Su questo punto ha insistito l’assessore provinciale all’ambiente Gerardo Stefanelli nella lettera inviata alla Sogin circa le attività in corso presso la centrale nucleare del Garigliano. «A poche settimane dal previsto inizio dei delicati lavori per lo smantellamento del camino – dichiara Stefanelli – indirizzo una lettera alla Sogin e alle istituzioni presenti al Tavolo per verificare se l’impianto del Garigliano nel suo complesso, e in particolare il camino, siano stati sottoposti a test di resistenza sismica. Al contempo chiedo anche informazioni riguardo il piano di evacuazione che la Sogin doveva predisporre insieme alle prefetture di Latina e Caserta. Tale piano è fondamentale per i sindaci dei Comuni limitrofi al fine di poter predisporre le misure necessarie all’attuazione nella malaugurata ipotesi di incidenti o eventi tellurici».

L’assessore provinciale fu il promotore dell’inserimento dei Comuni del Golfo di Gaeta al Tavolo della Trasparenza della Regione Campania, istituito nell’aprile 2011 al fine di garantire l’aggiornamento e la comunicazione delle iniziative sulle attività inerenti la dismissione dell’impianto del Garigliano, la messa in sicurezza del sito e la risoluzione delle connesse problematiche. Il suo intervento, quindi, prosegue un’attività di controllo che parte da lontano.

Gerardo Stefanelli

Gerardo Stefanelli

La lettera, specifica Stefanelli, «non vuole creare allarmismi, ma si tratta di un atto precauzionale in un periodo come questo in cui tutta l’Italia è interessata da forti fenomeni sismici. Il mio sollecito si inquadra nelle attività che sto portando avanti all’interno del Tavolo, con il fine primo di consentire ai cittadini di riporre fiducia nelle attività di controllo da parte delle istituzioni pubbliche».

Lo stesso Stefanelli, durante il consiglio comunale di Minturno di mercoledì scorso, ha invitato il sindaco Paolo Graziano a collaborare con il Tavolo della Trasparenza e a utilizzare le somme del ristoro nucleare (circa 130mila euro all’anno per dieci anni) per le politiche ambientali.
Giuseppe Mallozzi

La Provincia 10-06-2012

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