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Consiglio comunale, maggioranza in crisi: Zasa e Sparagna escono dalla Lista Graziano

Consiglio comunale, maggioranza in crisi: Zasa e Sparagna escono dalla Lista Graziano

Il discorso del consigliere Francesco Sparagna

Il discorso del consigliere Francesco Sparagna

Più di un’ora e mezza a discutere della revoca dell’incarico assessorile a Roberto Lepone e del mutamento dell’assetto della maggioranza. Il consiglio comunale di Minturno di ieri sera, che doveva vertere tutto sulle interrogazioni presentate dall’opposizione, si è caratterizzato invece per la situazione in cui versa attualmente la maggioranza. Ieri sera due consiglieri comunali della Lista Graziano, Francesco Sparagna e Americo Zasa, si sono dichiarati indipendenti, lasciando la lista che fa capo direttamente al sindaco. Una decisione presa in seguito alla scelta del primo cittadino di revocare l’incarico assessorile all’igiene, all’ambiente e al commercio a Roberto Lepone, avvenuta martedì pomeriggio. Come è noto, il sindaco ha nominato quale nuovo assessore Luca Salvatore, esponente del Nuovo Centrodestra. A lui le sole deleghe all’igiene e all’ambiente. Nemmeno in occasione dell’assise il sindaco Paolo Graziano ha esposto le motivazioni della sua scelta. Si è limitato a ringraziare Lepone per il lavoro svolto in questi due anni e ha augurato buon lavoro al neo assessore Luca Salvatore. Dal canto suo il consigliere Sparagna, parlando anche a nome di Zasa, ha esposto in aula le proprie critiche per le difficoltà riscontrate da Lepone per la redazione del nuovo appalto e per la realizzazione dell’isola ecologica, dichiarandosi alla fine indipendente pur restando in maggioranza (approfondimento).

Sono piovute critiche dall’opposizione per gli ultimi accadimenti. In particolare, il capogruppo di Minturno Cambia, Gerardo Stefanelli, ha dichiarato: “Mi aspettavo che venisse detto qualcosa sulle dimissioni di Attilio Novelli. Ha presentato un programma di azioni concrete che non sono mai state esposte dall’assessore uscente. Ora cambiamo assessore, ma dal sindaco non ci vengono date motivazioni su questo cambio. Di Lepone viene detto che ha lavorato bene eppure è stato rimosso. Forse sarebbe stato più utile incaricare Novelli come assessore, in quanto competente in materia. La verità è che è stata fatta una scelta politica per dare maggiore visibilità a un gruppo politico che chiedeva una maggiore rappresentanza in giunta. Mi stupisce che ancora oggi il sindaco abbia preparato le motivazioni, anche perché sono state dette cose molto gravi da Novelli e da Lepone”.

Per il capogruppo della Lista Graziano, Mino Bembo, allo stato dei fatti “le motivazioni sono superflue” e ha invitato il neo assessore Luca Salvatore a intervenire per esporre le proprie idee in merito all’incarico, aggiungendo: “Nulla da dire sulla nomina, non so che competenza specifica abbia nel settore. Ci riserviamo di valutare il suo operato”.

Il consiglio comunale di Minturno

Il consiglio comunale di Minturno

Bembo ha poi precisato gli scopi del documento sottoscritto due settimane fa, criticando la scelta di Sparagna e Zasa: “Non è corretto ricostruire i fatti in maniera errata. Il documento non nasce come contestazione al sindaco, nasce soltanto come presa di distanza da dichiarazioni effettuate da un soggetto non legittimato (Maurizio Faticoni, ndr). E’ stata una questione di rispetto istituzionale che per noi è prioritario. Con quel documento non si è voluto minacciare alcunché, nessuna uscita dalla maggioranza, nessuna divisione dei gruppi. E’ stata soltanto una questione di coerenza politica e di rispetto della direzione politica che ha dato il sindaco. Non deve essere strumentalizzato per scopi diversi”.

Altre critiche sono piovute dal capogruppo del PD Mimma Nuzzo (“Ci sfugge il bisogno di ricorrere ad un assessore proveniente dalla file dell’opposizione. Il voto degli elettori è stato utilizzato come merce di scambio”) e del capogruppo Udc Raffaele Chianese (“Sono esterrefatto dalle dichiarazioni di Bembo, il documento era molto chiaro. Plaudo per il coraggio di Zasa e Sparagna”).

Il consigliere Maurizio Faticoni seduto in maggioranza

Il consigliere Maurizio Faticoni seduto in maggioranza

Nel suo intervento, Maurizio Faticoni (consigliere del Nuovo Centrodestra) ha ribadito che non vi è stata alcuna pressione per imporre Luca Salvatore quale assessore. “Prima della mia entrata nel Nuovo Centrodestra – ha dichiarato in aula – il gruppo aveva avanzato la richiesta di avere una maggiore rappresentanza in giunta. C’è stata questa convergenza su Salvatore, io non ho imposto nulla. Si sta enfatizzando una questione che sul piano politico non esiste. Penso che questo aiuto non può che fare bene al paese”.

Lungo l’intervento di analisi sulla attuale situazione politica da parte del capogruppo di Tradizioni e Valori, Pino Russo: “Ci troviamo davanti a un’azione studiata a tavolino. Questa non è una maggioranza che ha cercato un aiuto esterno per migliorarsi, ma si tratta di una maggioranza diversa da quella che si è presentata agli elettori. Si sta cercando di nascondere un mero accordo politico, se non addirittura elettorale. Inoltre, si fa finta che non ci sia un problema sui rifiuti. Come è possibile che mezza maggioranza esce fuori con complimenti a Lepone e poi quest’ultimo viene sostituito. Insomma, Lepone ha lavorato bene o male? Bisogna fare un esame preciso di ciò che è successo, altrimenti qui non capiamo più nulla. A mio avviso non c’è più una maggioranza e con questa scelta non si è fatta una bella figura. Siamo ancora in attesa che si facciano cose concrete per questo paese”.

L'intervento dell'assessore Luca Salvatore

L’intervento dell’assessore Luca Salvatore

Dopo la serie di interventi dei consiglieri comunali, ha finalmente preso la parola il neo assessore all’igiene e all’ambiente Luca Salvatore, visibilmente emozionato: “Il mio impegno sarà massimo. Molto è stato fatto fino ad ora ma molte altre cose sono da migliorare, come il nuovo bando sui rifiuti. Vorrei che venga fuori un appalto calato nella realtà minturnese, cercando al tempo stesso di contenere i costi. Fino ad ora ci siamo concentrati solo sui rifiuti ma ci sono anche altre tematiche come quelle ambientali, sulle quali mi impegnerò particolarmente. Mi auguro che si possa creare una sinergia politica. Possiamo lavorare insieme, solo con il dialogo si risolvono i problemi”.

Il consiglio comunale è proseguito fino a tarda sera con le interrogazioni presentate dall’opposizione (approfondimento).
Giuseppe Mallozzi

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