Presentata la Cooperativa C.A.S.A. per valorizzare l’olio di Minturno

Presentata la Cooperativa C.A.S.A. per valorizzare l’olio di Minturno

Un momento della presentazione

Un momento della presentazione

E’ stata presentata questo pomeriggio, presso il Comune di Minturno, in un’aula consiliare gremita, la C.A.S.A. acronimo che sta per Cooperativa Agricola Sociale Aurunca. Una cooperativa – come abbiamo già più volte anticipato su Minturnet – che persegue lo scopo di unire le forze dei coltivatori di olive locali per arrivare alla produzione e alla commercializzazione dell’olio aurunco e delle colline pontine sotto un’unica etichetta. La neonata cooperativa riunisce, infatti, produttori più o meno grandi e intende avviare un’attività imprenditoriale nel settore oleario, controllata e utile sul piano sociale. Non saranno comunque trascurate altre produzioni agricole per aprirsi a un mercato che oggi deve privilegiare la qualità e il rispetto della biodiversità.

A fare gli onori di casa il sindaco di Minturno Paolo Graziano, affiancato dal sindaco di Spigno Saturnia, Franco Simeone. Erano presenti esponenti anche delle amministrazioni di Castelforte e Santi Cosma e Damiano, oltre che produttori e olivicoltori locali. Presenti alcuni consiglieri della maggioranza, tra cui Mino Bembo, tra gli ideatori del progetto.

Come è stato spiegato dai fondatori, la C.A.S.A. intende proporsi come un centro di aggregazione per tutte le forze produttive, soprattutto giovani, che possono trovare nell’attività agricola un’occasione per il rispetto e il rilancio del nostro territorio, sia da un punto di vista ambientale che economico.

Il depliant illustrativo

Il depliant illustrativo

Gli addetti al settore olivicolo del paese di Minturno si sono associati in cooperativa per la produzione dell’olio nostrano e dal 5 novembre 2013 l’ hanno concretizzata. Il neonato consorzio, riconosciuto da una trentina di agricoltori minturnesi e produttori di olio extravergine d’oliva, ai quali si sono aggiunti colleghi dei vicini Comuni di Spigno Saturnia, Castelforte e Santi Cosma e Damiano, mira a promuovere il territorio in ogni suo aspetto iniziando a studiare un marchio distintivo di qualità per lanciare prodotti nostrani che si rifanno ai cibi tradizionali fatti in casa da incoraggiare anche su base extraterritoriale.

Questo gruppo di volenterosi ha creduto fortemente nell’idea originale, sfidando il momento storico a sfavore dell’economia e contro ogni aspettativa di mercato si sono uniti convinti di dare un impulso ai lavoratori stanchi, increduli, a coloro che hanno fallito per colpa delle tasse che sovrastavano i loro guadagni e a coloro che col timore di fallire rimangono paralizzati, immobili ad attendere un miracolo senza accorgersi che la cooperativa sta chiedendo il loro prezioso è importante contributo e li invita a provare insieme, per rappresentare questa forza fisica, morale, anche spirituale. Attualmente il gruppo ha messo a disposizione terreni privati per una dote di circa 800 ettari di terreno, un numero di circa 7.500 piante di olive, che secondo le stime potrebbero portare a pieno regime alla produzione di circa 15.000 mila litri di olio d’oliva, generando un fatturato di circa mezzo milione di euro. Numeri importanti, che devono crescere al fine di rendere solida la C.A.S.A. così da creare pure le condizioni per uno sviluppo occupazionale in una zona come il golfo di Gaeta di Minturno, dove il lavoro scarseggia.

rinfresco coop casa 2 rinfresco coop casa
Il rinfresco offerto da Franco Malagisi, titolare del Ristorante Pizzeria “Da Lucio”

Il consorzio si preoccuperà di riportare l’attenzione sul mondo agricolo e le sue problematiche, con particolare riferimento al territorio del nostro Comune pertanto si avvieranno iniziative dirette a far riavvicinare soprattutto i giovani all’agricoltura, attraverso l’organizzazione di corsi di formazione teorici e pratici. Nella cooperativa convergeranno tutti i produttori che lo desiderano, conferendo le proprie olive oppure il proprio olio allo scopo di ottenere un’unica produzione di olio e di derivati del frutto. Naturalmente gli aderenti dovranno obbligarsi a coltivare secondo un disciplinare condiviso e accettato fin dall’adesione alla cooperativa e il rispetto di esso costituirà condizione di permanenza al suo interno. Si provvederà poi all’imbottigliamento e alla vendita, sia al dettaglio che all’ingrosso. In quest’ultimo settore saranno strategici i gemellaggi con i Paesi stranieri, nonché le comunità minturnesi all’estero, verso i quali potranno essere indirizzati i nostri prodotti.

Non è stata trascurata nemmeno la formazione dei giovani coltivatori, potatori e assaggiatori, al fine di favorire l’occupazione soprattutto con l’ausilio delle associazioni di categoria e agli enti territoriali superiori, in primis Provincia e Regione. Naturalmente potranno aderire anche i cittadini che non siano coltivatori, ma che vogliano condividere lo spirito “cooperativistico”. Infatti, saranno avviati periodicamente nel corso degli anni, a cominciare dal mese di marzo, corsi di formazione professionali e divulgativi in aula e in campo in collaborazione con le associazioni Aspol, Capol e altre del settore agricolo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web www.cooperativacasa.it

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share