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Sanatorie edilizie, geometri non pagati da 14 anni. Decreto ingiuntivo contro il Comune di Minturno

Sanatorie edilizie, geometri non pagati da 14 anni. Decreto ingiuntivo contro il Comune di Minturno

Il Comune di Minturno

Il Comune di Minturno

Decreto ingiuntivo per il pagamento delle spettanze dovute e verifica sull’operato dell’amministrazione comunale alla Corte dei Conti. Sono le richieste avanzate da un gruppo di geometri di Minturno che hanno inviato una lettera, in data 3 marzo 2014, non solo alla giunta e al consiglio comunale ma ai revisori dei conti e anche alla magistratura contabile in merito ad una situazione che va avanti dal 2000. I sottoscrittori del documento (disponibile alla fine dell’articolo) sono i geometri Marco Ciaraldi, Aniello Todisco, Luca Zottola, Salvatore Scotese, Giuseppe Di Russo, Luigi Vozzolo, Quirino Di Russo, Filippo Sparagna, i quali hanno svolto per conto dell’amministrazione comunale l’istruttoria delle pratiche di sanatoria.

Nel corso degli ultimi quattordici anni, i tecnici hanno più volte fornito, così come da richieste formulate dai vari responsabili del servizio condono, un dettagliato resoconto delle pratiche istruite e delle concessioni edilizie a sanatoria predisposte, fornendo altresì anche un dettagliato conteggio delle spettanze professionali dovute. “Nonostante il lavoro svolto – scrivono gli otto geometri – i vari uffici preposti non hanno mai dato conto delle comunicazioni pervenute senza degnarsi di rispondere alle richieste formulate dai singoli professionisti”. Le somme da percepire, in totale, superano i 100mila euro.

I tecnici denunciano, inoltre, che dal 2000 (in carica era sempre il sindaco Paolo Graziano) il capitolo di spesa relativo all’accantonamento delle somme a titolo di diritti istruttoria occorrenti al pagamento delle spettanze dovute ai professionisti incaricati sembra sia sparito dal bilancio comunale, presumendo che le somme esistenti nel capitolo siano state messe a disposizione di altri capitoli di spesa. I geometri, tra l’altro, nonostante non abbiano percepito alcuna somma in questi anni per l’espletamento delle pratiche istruite, hanno comunque continuato a fornire il servizio in modo continuo e ininterrotto, “sia – scrivono – per la serietà professionale che risulta ineccepibile e che ha sempre contraddistinto le categorie professionali tecniche, sia per non creare disservizi alla cittadinanza di questo Comune”.

“Il nostro operato – continua la lettera – nonostante il continuo menefreghismo, lassismo e sberleffo, dell’amministrazione comunale, ha continuato ad apportare nelle casse comunali flussi contanti di somme, derivanti dall’istruttoria delle pratiche, fosse solo per i diritti di segreteria e di istruttoria incassati per ogni singola istanza oltre alle integrazioni di oneri concessori richiesti e dovuti”.

Anche negli ultimi tre anni, i tecnici hanno tentato un approccio con l’amministrazione comunale per trovare una soluzione al problema, in particolare per ripristinare il capitolo di spesa in bilancio. E dal 2011 sono state anche inviate richieste di pagamento, da parte di alcuni tecnici istruttori, mediante presentazione di fattura. Numerosi sono stati anche i solleciti che si sono alternate in tutti questi anni, sia a livello personale che per tramite di legali di parte, con richieste di diffida di pagamento e messa in mora. Tutte richieste, queste, sempre cadute nel silenzio.

Pertanto, i tecnici sottoscrittori denunciano per “arroganza, inoperosità, inefficienza, totale negligenza, inadempienza e indifferenza l’operato dell’amministrazione comunale di Minturno per aver favorito alcuni causando disagi ad altri, non ultimi i cittadini, dovuto questo solamente per il mancato rispetto delle norme e delle regole stabilite per legge”.

I sottoscrittori chiedono quindi l’intervento della Corte dei Conti per svolgere un’indagine conoscitiva con verifica, oltre che dell’operato dell’amministrazione comunale, anche per un eventuale scioglimento del consiglio comunale a causa delle molteplici inadempienze. E ancora, viene richiesto anche di indagare sull’eliminazione del capitolo di bilancio relativo al pagamento delle pratiche di sanatoria e di verificare consulenze poco chiare, che i geometri definiscono “fantomatiche e clientelari”. In questi giorni i tecnici hanno avviato le pratiche per la richiesta di un decreto ingiuntivo contro il Comune di Minturno al fine di ricevere le somme spettanti.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Denuncia Geometri

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