Defenestrazione dell’assessore Lepone, il commento di Mimma Nuzzo

Defenestrazione dell’assessore Lepone, il commento di Mimma Nuzzo

Mimma Nuzzo

Mimma Nuzzo

Il Consiglio Comunale di giovedì 13 marzo recava all’o.d.g. le numerose interrogazioni presentate dai consiglieri di opposizione ed in particolare dalla capogruppo del PD Mimma Nuzzo, ma di questo parleremo dopo, perché, ad inizio lavori, si è consumata l’ennesima farsa a cui il Sindaco Graziano e la sua Giunta, ci hanno, purtroppo, da tempo abituati.

Dunque, a inizio lavori, il Sindaco ha comunicato la sostituzione (forzata) dell’assessore avv.to Lepone con il geometra Luca Salvatore e il passaggio in maggioranza del consigliere Faticoni, fino a poco fa (fiero!?) oppositore tra le file della minoranza. Dov’è l’elemento farsesco? Nel precedente Consiglio Comunale, per bocca dell’avv.to Mino Bembo, capogruppo dei consiglieri eletti nella lista Graziano e dallo stesso Graziano condiviso, si era fatto un elogio solenne e convinto dell’operato dell’ass.re Lepone, il tutto in una nota dettagliata sottoscritta dai consiglieri del gruppo e acclusa agli atti. Non spetta a me difendere l’ass.re Lepone sul cui impegno siamo stati fortemente critici, denunciando l’inerzia sua e della Giunta, che ha creato una vera e propria emergenza nella raccolta dei rifiuti con grave danno per l’immagine e l’economia della nostra città, ma non si può non cogliere la gravità di tale atto in spregio alla volontà stessa dei cittadini con un vero e proprio tradimento del voto espresso. Non è così che si dà dignità alla politica. In campagna elettorale, da parte di questi signori, è stata sbandierata l’opportunità di presentarsi ai cittadini con liste civiche, sfiduciando, di fatto, i partiti e ingannando gli elettori. Cogliamo che c’è stato un ripensamento e, sicuramente, per fini poco nobili.

Quanto alle interrogazioni da me presentate, ritengo che questi interventi debbano essere considerati parte importantissima del ruolo dell’opposizione. Se questo non ci fosse, sarebbe tutto ancora peggio: l’opposizione deve controllare, verificare la bontà delle istanze dei cittadini ed essere di sprone alla Giunta. Sono ovviamente insoddisfatta sulle risposte datemi in Consiglio Comunale, dove le interrogazioni sono state solo parzialmente discusse e, pertanto, alcune rinviate al prossimo Consiglio. Spingerò sempre più sulla trasparenza degli atti e sul controllo della spesa pubblica: ci sarà pure qualcuno con una coscienza e con capacità autonome di giudizio.

Controlleremo gli interventi sulla stazione ferroviaria, sulla variante al Piano Regolatore, sul funzionamento dello Sportello Unico per l’Edilizia, sulle gare per i servizi scaduti, sull’adozione dei cani con agevolazioni tributarie per i cittadini. Esaminerò attentamente e puntualmente i debiti fuori bilancio, di cui, solo da poco e dopo ripetute sollecitazioni, sono riuscita ad averne elenco, che è stato oggetto di discussione in sede dell’ultima commissione Finanze. Solleciterò fortemente la riapertura del Teatro Romano e sarò incalzante sulla toponomastica. Sull’ISMEF, nell’intento di fare quanto più possibile chiarezza, insieme al mio partito (il Partito Democratico), proporrò una interrogazione parlamentare. Non ci sarà tregua.
Mimma Nuzzo
Capogruppo PD di Minturno

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