In esposizione a Napoli i volumi ritrovati nel convento di Minturno durante la Seconda Guerra Mondiale

In esposizione a Napoli i volumi ritrovati nel convento di Minturno durante la Seconda Guerra Mondiale

Convento San Francesco

Convento San Francesco

Gli otto volumi risalenti al Rinascimento ritrovati durante la Seconda Guerra Mondiale nel convento di San Francesco a Minturno saranno in esposizione fino al prossimo 2 aprile, presso l’antica biblioteca universitaria nel centro di Napoli. La notizia è stata anticipata da Minturnet quasi un anno fa. Si tratta di otto volumi ritrovati grazie a un soldato americano, Irving, che oggi ha 96 anni. Il soldato, che aveva combattuto la guerra in Italia, due anni fa ha affidato i libri alla “Monuments Men Foundation” con sede a Dallas, negli Stati Uniti. E ora, dopo un lungo iter burocratico internazionale, i volumi sono tornati all’antica biblioteca universitaria che si trova nel centro storico di Napoli. Libri importanti, di grande pregio non solo storico: si tratta di quattro edizioni del XVI secolo, con un’edizione della “Fiammetta” del Boccaccio, una selezione di opere del Petrarca del 1542 e una grammatica con commenti in latino, una rara edizione di anatomia del XVII secolo di Niel Steensen e tre edizioni del XVIII secolo, comprendenti una traduzione in latino di un’opera di Isaac Newton. L’accertamento che i libri appartenevano alla biblioteca partenopea è stato possibile anche al ritrovamento di un faldone con tutta la documentazione del materiale bibliografico movimentato negli anni della guerra. Nel corso di una conferenza stampa, dirigenti della biblioteca, funzionari del Mibact e carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale hanno spiegato l’iter seguito per riportare a Napoli i libri. Gli antichi volumi facevano parte del fondo trasferito durante la guerra nel convento di Minturno, ritenuto più sicuro ma che in realtà finì sotto le bombe. Nel Lazio c’erano 1500 volumi provenienti dalla biblioteca napoletana: alla fine della guerra i volumi dispersi o inservibili erano 361, quelli deteriorati 300. Gli otto libri, corredati dai documenti del periodo bellico, saranno in esposizione nella sala della direzione della biblioteca fino al prossimo 2 aprile. Da ricordare, infine, che il sindaco di Minturno, Paolo Graziano, aveva mostrato interesse a riprendere gli otto libri ridati all’Italia dagli Usa.
Giuseppe Mallozzi

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