Rifiuti, a rischio licenziamento i 37 operatori ecologici

Rifiuti, a rischio licenziamento i 37 operatori ecologici

Ego Eco, deposito ex Asia

Ego Eco, deposito ex Asia

Situazione tesa quella dei rifiuti nel Comune di Minturno, dove sono a rischio licenziamento i 37 operatori ecologici attualmente in servizio presso il cantiere dell’ex Asia. L’ASA, la ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, non sembra avere alcuna intenzione di prorogare il contratto con l’Ente. L’appalto temporaneo, di sei mesi, partito il 25 luglio 2013, è stato rinnovato per altri tre mesi ed è in scadenza il prossimo 24 aprile. Dopo questa data, dunque, il Comune di Minturno non avrà una ditta a gestire il delicato settore dei rifiuti. E il primo effetto è proprio quello del licenziamento. Infatti, gli operai stanno ricevendo in queste ore le lettere che preannunciano la fine del rapporto di lavoro. A questo punto, l’Ente dovrà fare in modo di affidare il servizio provvisoriamente ad una nuova azienda in attesa della chiusura dell’iter per il nuovo capitolato d’appalto e il conseguente bando di assegnazione.

Per l’assessore all’igiene, Luca Salvatore, si tratterebbe di un atto dovuto, in quanto l’ASA non ha nascosto le proprie perplessità in merito alla situazione del piazzale dell’ex Asia, sul quale si è espressa anche l’opposizione con un comunicato del consigliere Gerardo Stefanelli.

“Ci stiamo lavorando – spiega l’assessore Salvatore – la prossima settimana sarà decisiva. E’ un problema che va risolto in tempi brevi. Non credo ci siano da fare opere soggette a progettazioni, si tratta di bonificare l’area. Se questo non sarà possibile bisogna provvedere ad una modifica della raccolta attuale, con un aumento dei mezzi o dei giri di raccolta. In questo caso interpellerò anche il Prefetto, data la delicatezza della situazione. A breve, inoltre, aprirà l’ecocentro di Recillo che non è una soluzione risolutiva per il periodo estivo, servirà a tamponare l’aumento delle utenze. Al vaglio ci sono diverse ipotesi alle quali stiamo lavorando”.

In merito ai licenziamenti dei 37 operai, l’assessore Salvatore rivela che sarebbe più una mossa per spingere il Comune di Minturno a pagare spettanze per maggiori lavorazioni. “In seguito al sequestro degli scarrabili avvenuto l’anno scorso – dichiara l’amministratore – la ditta si è dovuta adattare, aumentando i giri di raccolta. Ora la ditta chiede il riconoscimento di questo maggiore impegno. E’ giusto che l’Ente paghi ma vogliamo anche vedere le attestazioni di questo servizio e la quantificazione”.
Giuseppe Mallozzi

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