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Piazza Mercato di Scauri, approvata la 3^ perizia di variante. A breve il ripristino dei lavori

Piazza Mercato di Scauri, approvata la 3^ perizia di variante. A breve il ripristino dei lavori

Lavori in Piazza Mercato a Scauri

Lavori in Piazza Mercato a Scauri

Dovrebbero ricominciare a breve i lavori all’ex Piazza Mercato di Scauri, oggi Piazza Giovanni Paolo II. Dopo alcuni intoppi sembra che finalmente la situazione si sia sbloccata a livello burocratico. Con la determina 41 del 12 marzo 2014 (disponibile alla fine dell’articolo), infatti, il servizio lavori pubblici ha approvato la 3° perizia di variante per i lavori di riqualificazione urbana della piazza, che prevedono anche la realizzazione di strutture destinate al mercato giornaliero di Scauri e che – dopo tale variazione – sono stati affidati all’impresa Tecnoappalti di Napoli, essendo già esecutrice dei lavori principali con la sottoscrizione di un nuovo contratto.

Una lunga storia, quella dell’ex Piazza Mercato, che gli scauresi conoscono fin troppo bene perché privati da diversi anni dell’uso dell’area sia come parcheggio che per il transito dalle traverse adiacenti, senza tralasciare il danno arrecato alle attività commerciali che ancora si trovano in zona. La piazza è ancora oggi transennata.

Con la delibera di giunta comunale 338 del 29 dicembre 2009 fu approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di restyling di Piazza Mercato, per un importo complessivo di 910mila euro, di cui 640mila per lavori a base d’asta (l’opera è finanziata interamente con apposito mutuo cassa DD.PP.) Tali lavori furono affidati alla società Tecnoappalti di Napoli, che aveva presentato un’offerta con un ribasso del 30, 171%, pari a 452.739,07 euro. Con la nota del 9 settembre 2010, il responsabile del servizio lavori pubblici richiedeva una riduzione del prestito pari a 160mila euro derivante dal ribasso d’asta registrato in seguito all’aggiudicazione dei lavori, pertanto l’investimento risulterà pari a 750mila euro. Con la determina 47 del 27 ottobre 2011 si approvava quindi la 1° perizia di variante senza aumento di spesa, per l’importo complessivo di 910mila euro, di cui 452.739,07 euro per lavori al netto. È del 20 dicembre 2013 la determina 194 con quale si approvava la 2° perizia di variante suppletiva per l’importo complessivo di 750mila euro, di cui 462.065,63 euro per lavori al netto.

Nel corso dei lavori, inoltre, venne riscontrata la necessità di modificare in alcune parti il progetto originario, al fine di apportare migliorie. La ditta appaltatrice, con nota del 28 febbraio 2014, faceva richiesta di accertamento dei lavori eseguiti e, a causa di sopraggiunti nuovi impegni, non era più in grado di eseguire gli ulteriori lavori previsti nel contratto. Come si legge nella determina del 12 marzo scorso, la variante in corso d’opera si rende necessaria per adeguare l’impostazione progettuale e ordinare l’esecuzione dei lavori in misura inferiore rispetto a quanto previsto dal contratto, nel limite di un quinto dell’importo come da regolamento, senza che nulla spetti all’esecutore a titolo di indennizzo.

L’impresa ha rinunciato a tutte le riserve e richieste accessorie finora registrate, senza null’altro a pretendere né per lo svolgimento della data di ultimazione né per la diminuzione dell’importo contrattuale. Le modifiche – specifica nel documento il responsabile del servizio lavori pubblici – sono finalizzate alla funzionalità e miglioramento dell’opera e, pertanto è stata redatta la 3° perizia di variante dal direttore dei lavori, l’Architetto Zaira Di Rocco, per l’importo di 750mila euro, di cui 418.817,84 euro per lavori al netto, quindi un importo di 43.247,79 euro in meno. I lavori sono stati nuovamente affidati alla Tecnoappalti di Napoli essendo esecutrice dei lavori principali con la sottoscrizione di un nuovo contratto. Viene, infine, incaricato l’Ingegner Giuseppe D’Acunto per il collaudo statico, incarico dal costo di 1499,90 euro da impuntare sul bilancio comunale.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Determina 41-2014

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