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Un presidio intercomunale per monitorare la foce del Garigliano, la richiesta di Erminio Di Nora

Un presidio intercomunale per monitorare la foce del Garigliano, la richiesta di Erminio Di Nora

Rifiuti alla foce del Garigliano

Rifiuti alla foce del Garigliano

“Sensibilizzare maggiormente tutti coloro che forse pensano che una volta in mare, tutto scompaia, come per magia. E invece la Natura ci dimostra il contrario. Possiamo vederlo da questa fotografia scattata alla foce del fiume, proprio dove esiste da anni uno scivolo per coloro che con piccole imbarcazioni desiderano prendere il mare, o semplicemente risalire il fiume”. A scrivere è Erminio Di Nora, coordinatore della Fondazione Angelo Vassallo della provincia di Latina, che ha inviato una lettera al sindaco di Minturno, Paolo Graziano, per richiedere la costituzione di un presidio intercomunale e di Polizia presso la Foce del Garigliano, finalizzato alle analisi delle acque, alla prevenzione dei reati ambientali, all’educazione ambientale.

“Dobbiamo creare ‘assolutamente’ – scrive Di Nora – una forma di tutela intercomunale per il lungofiume e per coloro che svolgono attività ricreative e/o professionali, ma anche per evitare eventuali azioni illegali. Insieme abbiamo svolto iniziative quali ‘Oltre il Fiume’, grazie alla collaborazione di tante Associazioni ‘vere’ di volontariato, attività tesa a valorizzare il ruolo del fiume e la possibilità di divertirsi con poco, mettendo in risalto proprio un tratto fluviale troppo spesso forse usato come una discarica”.

“La Centrale Nucleare – continua Di Nora – può diventare il punto di partenza per lavorare a un sistema di monitoraggio costante del fiume e delle sponde con i Comuni, l’Università, le Forse di Polizia, anche ipotizzando l’utilizzo di un fabbricato abbandonato e/o inutilizzato per realizzare un presidio, che potrebbe fungere anche da sito per l’educazione ambientale per le scuole, le Università e tutti coloro che desiderano contribuire al benessere della collettività, ma soprattutto della Natura, del Mare”.

“Importante – conclude Erminio Di Nora – sarebbe analizzare le cause che portano al declassamento delle acque del litorale in alcuni periodi. Nel frattempo attendiamo anche le analisi realizzate dall’Università La Sapienza di Roma. Da queste probabilmente potrebbero emergere anche eventuali responsabilità di attività e/o di Amministrazioni poco attente al bene comune. Certo che vorrà farsi promotore di una iniziativa volta a tutelare le Nostre risorse Naturali e Turistiche, porgo distinti saluti”.

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