Rifiuti, sciopero rientrato: i netturbini garantiscono il servizio

Rifiuti, sciopero rientrato: i netturbini garantiscono il servizio

ASAÈ rientrato lo sciopero degli operatori ecologici, che doveva cominciare questa mattina. La metà dei lavoratori si è astenuta e per tale motivo, non essendoci l’unanimità, è stato sospeso lo stato di agitazione. Come si ricorderà, i 37 netturbini hanno dichiarato lo stato di agitazione per non aver ricevuto lo stipendio relativo al mese di marzo, che doveva essere erogato il 10 aprile. Questa mattina, dunque, il servizio di raccolta dei rifiuti è stato garantito. Una delegazione degli operai si è recata al Comune per parlare con l’assessore all’igiene Luca Salvatore. L’amministratore ha assicurato che in mattinata è stato fatto un primo bonifico all’azienda, in modo che quest’ultima provveda in tempi celeri all’erogazione degli stipendi. L’assessore Salvatore ha inoltre riferito che il CNS, con cui è consorziata l’ASA, non è a conoscenza di questo braccio di ferro tra il Comune di Minturno e l’azienda, visto che quest’ultima sta pressando per ricevere i pagamenti per i servizi svolti in più da settembre ad oggi. “Il problema – ha riferito l’assessore Salvatore – non sono le fatture ma le pretese dell’ASA, correlando il pagamento degli operai a questa quantificazione della modifica del servizio. Sono venuto a conoscenza che questa polemica la sta facendo l’ASA, il Consorzio non è informato, per cui chiederò chiarimenti”. In merito alla proroga dell’appalto, infine, che sarà affidata alla ditta 29 Giugno e non più all’ASA, entrambe aziende proposte dal CNS in sede della presa in carico del servizio, con ogni probabilità coprirà tutto il periodo estivo, con scadenza a fine agosto, per permettere l’espletamento del nuovo bando di gara.
Giuseppe Mallozzi

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Minturnet con una DONAZIONE --> CLICCA QUI!



Segui Minturnet su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato


Iscriviti alla Newsletter gratuita. Clicca qui!

Usa Facebook per lasciare un commento a questo articolo

Share