Un’antenna anche nel centro storico di Minturno

Un’antenna anche nel centro storico di Minturno

Il centro storico di Minturno

Il centro storico di Minturno

Sorgerà un’antenna anche nel centro storico di Minturno. Per la precisione alle spalle, in Via dei Fossi. Lo si è appreso durante il consiglio comunale di giovedì sera, nel corso del lungo intervento del responsabile del servizio urbanistica Lucia Gallucci. Il nuovo impianto sarà installato su un terreno di proprietà comunale e per tale motivo il Comune di Minturno percepisce dal 2011 la somma di 20mila euro all’anno. Eppure di queste entrate sembra non saperne niente nessuno, almeno stando a quanto assistito durante l’assise civica dell’altra sera. Facendo un passo indietro, la delibera di riferimento è la n. 141 del 19 maggio 2009, era in carica la giunta Sardelli. All’oggetto: “Approvazione schemi di contratto di locazione per la concessione di installazione di impianti di telefonia mobile – Società Wind – Circumvallazione settentrionale Via dei Fossi”. Oltre al sindaco Pino Sardelli erano presenti gli assessori Massimo Moni, Livio Pentimalli, Fausto Larocca, Maurizio Faticoni, Gianfranco Colacicco e Tommaso Romano. A dare il parere positivo sulla regolarità tecnica il dirigente dell’epoca Ing. Anacleto Fini.

L’amministrazione dell’epoca spiega in delibera che è stato “ritenuto necessario approvare lo schema di contratto di concessione per l’installazione sul territorio comunale di impianti per la realizzazione di reti di copertura per la telefonia cellulare mobile al fine di dare corso alla richiesta già avanzata dalla Società Wind Telecomunicazioni Spa”.

Allo scopo è stata concessa alla compagna telefonia un’area sita in Via dei Fossi, presso la Circumvallazione Settentrionale di Minturno, su terreno di proprietà comunale. Il contratto prevede un canone d’affitto annuo di 20mila euro. “Per le procedure di ottenimento dei prescritti pareri indispensabili e necessari senza dei quali non è possibile l’installazione – si legge ancora – è opportuno redigere una scrittura tra le parti che sarà trasformata in atto pubblico non appena la società Wind sarà in possesso di tutte le prescritte autorizzazioni e quindi in grado di poter dar corso alle opere”.

Secondo quanto si apprende, il contratto sarebbe stato firmato nel 2011 e da quell’anno il Comune percepisce annualmente il canone di 20mila euro, sebbene la compagnia telefonica ancora non abbia avviato i lavori per l’installazione dell’antenna, di cui non si sa altro visto che in delibera non è specificato nemmeno quanto sarà alto il palo che sosterrà gli impianti.

Dopo la polemica dell’antenna di 36 metri che dovrebbe sorgere in un terreno privato dietro il campo sportivo “Pirae” di Scauri che tanto ha fatto e fa ancora oggi discutere in queste settimane, un nuovo impianto telefonico sarà installato a pochi metri dalle abitazioni del centro storico di Minturno, con un deturpamento dello skyline della città. Solo che in questo caso non si tratta di privati cittadini ma di un Comune, che dovrebbe garantire la salute pubblica. Com’è possibile che l’amministrazione dell’epoca abbia potuto approvare tale progetto? Anche in questo caso, probabilmente l’adozione di un piano antenne, con l’individuazione dei siti idonei, avrebbe scongiurato il posizionamento selvaggio degli impianti di cui è pieno il territorio comunale.
Giuseppe Mallozzi

DOWNLOAD: Delibera GC 141-2009

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